Andare in pensione per chi è nato nel 1952: la beffa di chi è nato dopo maggio

Per i nati nel 1952 accedere alla pensione di vecchiaia non prevederà per tutti lo stesso trattamento: per più della metà saranno richiesti 5 mesi di lavoro in più.

I nati nel 1952 nel 2018 raggiungono i requisiti per la pensione di vecchiaia, ma non tutti.

Solo coloro che sono nati fino a maggio 1952, infatti raggiungono il requisito del 66 anni e 7 mesi entro dicembre 2018, già per chi è nato in giugno il requisito slitta a gennaio 2019, con tutte le conseguenze del caso.

Dal primo gennaio 2019, infatti, per l’adeguamento alla speranza di vita Istat ci vedrà un aumento dell’età pensionabile di 5 mesi che porterà i requisiti della pensione di vecchiaia a passare dagli attuali 66 anni e 7 mesi a 67 anni e quelli contributivi della pensione anticipata dagli attuali 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne rispettivamente a 43 anni e 3 mesi e 42 anni e 3 mesi.

pensione-anticipata-disabiliQuesto comporterà per i nati dal giugno 1952 il dover subire l’aumento dell’età pensionabile poichè il requisito per la pensione di vecchiaia sarà raggiunto solo a gennaio 2019 con la conseguenza di dover lavorare ulteriori 5 mesi prima di poter accedere alla pensione di vecchiaia.

La differenza, magari, di essere nato il 31 maggio o il 1 giugno, sarà proprio in 5 cinque mesi di lavoro in più.

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Redazione NotizieOra

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