Anticipazione pensione per invalidità, quali sono le misure

Le misure che consento un pensionamento anticipato agli invalidi e la possibilità di avere un contributo economico.

La previdenza prevede diverse misure per le persone con invalidità, alcune che permettono l’anticipo della pensione, altre che offrono contribuzione figurativa o sostegno economico ai lavoratori con patologia accertata. Ogni misura, ovviamente, richiede dei requisiti specifici e non tutti gli invalidi possono accedere ad alcune prestazioni. Cerchiamo di capire, nel caso del nostro lettore, quali sono le misure alla sua portata.

Anticipo pensione per invalidità

Un nostro lettore ci scrive: 

Sono nato ad Aprile 1956 – invalido da 11 anni , dal 74% al 99% con legge 104 ( art. 3 comma 3 ) e gravità accertata ; avrei bisogno di sapere se è quali sono gli aspetti contributivi ai quali posso accedere , avendo anche una ridotta capacità lavorativa che da quando sono invalido , per quanto mi riguardi non è ridotta ma bensì totale , in quanto passo le mie giornate a letto per i forti dolori a gambe , braccia , schiena e articolazioni .
Ringrazio anticipatamente.

Purtroppo, non specificando quanti anni di contributi ha maturato non posso indicarle quella che potrebbe essere la misura giusta nel suo caso. Ad ogni modo, fermo restando l’accesso alla pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni unitamente alla maturazione dei 20 anni di contributi, le farò una panoramica di quelle che sono le misure attualmente in vigore per le persone con invalidità.

Maggiorazione contributiva invalidi: permette, dietro presentazione di domanda, di vedersi riconosciuti 2 mesi di contributi figurativi per ogni anno lavorato con effettiva invalidità superiore al 74%. Se lei avesse lavorato per 11 anni con invalidità superiore al 74% le spetterebbero 22 mesi di contribuzione figurativa.

Pensione con Ape sociale che richiede invalidità pari o superiore la 74%, almeno 30 anni di contributi e 63 anni di età (misura valida fino al 31 dicembre 2019).

Pensione quota 41 per precoci, riservata a coloro che hanno versato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni di età: l’accesso è consentito con 41 anni di contributi e con invalidità pari o superiore al 74%.

Pensione di vecchiaia anticipata con 61 anni per gli uomini, 20 anni di contributi ed una invalidità pari o superiore all’80%.

Per tutti gli invalidi con capacità lavorativa ridotta ad un terzo (invalidità pari o superiore al 67%) che abbiano almeno 5 anni di contributi maturati di cui almeno 3 anni versati nel quinquennio precedente alla presentazione della domanda, è possibile richiedere l’assegno ordinario di invalidità.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.