Anticipo TFR: possibile il 70% del valore, ecco i motivi per fare domanda

Anticipo TFR per i dipendenti privati al datore di lavoro: ecco i motivi giustificativi che permettono la richiesta e il modulo per fare domanda.

Il Trattamento di fine rapporto o servizio (TFR o TFS), secondo la normativa vigente si differenzia tra lavoratori dal settore pubblico e quello privato. I dipendenti del pubblico impiego non possono chiedere l’anticipo Tfs o Tfr, hanno però la possibilità di accedere a prestiti agevolati ex Inpdap. Per i dipendenti privati, la cosa cambia, è  possibile chiedere l’anticipo del TFR al datore di lavoro, ma bisogna trovarsi in particolare condizione. Analizziamo di cosa si tratta.

Richiesta anticipo TFR dipendente settore privato

Analizziamo come chiedere l’anticipo rispondendo ad un nostro lettore: Ho trovato questo numero in rete e vorrei, fare una domanda: è possibile ricevere il Tfr anticipato con la legge 104? Grazie saluti

Richiesta di anticipo Trattamento di fine rapporto

La richiesta di anticipo del Trattamento di fine rapporto va effettuata direttamente dal dipendente al datore di lavoro. Può essere inoltre bisogna avere un’anzianità lavorativa presso lo stesso datore di lavoro a cui si fa la richiesta da almeno otto anni.

L’anticipo richiesto non potrà superare il 70 per cento del valore maturato fino al momento della richiesta. La domanda del TFR deve esser motivata. Infatti, bisogna avere validi motivi per poter fare domanda dell’anticipo trattamento di fine rapporto.

Motivi validi per presentare domanda del TFR

L’anticipo di trattamento fine rapporto può essere chiesto una sola volta nel corso del rapporto di lavoro, salvo diverse disposizioni nel CCNL di categoria.

I motivi per cui è possibile fare domanda di anticipo sono:

  • acquisto prima casa per sé stesso e per il figlio maggiorenne;
  • spese sanitarie sostenute o da sostenere (per sé stesso o un familiare a carico). In questo caso è possibile richiedere il Tfr anticipato per più di una volta;
  • spese per lavori condominiali straordinari sulla prima casa o lavori di ristrutturazione;
  • spese da sostenere nei periodi di congedo parentale;
  • costruzione della prima casa.

Risposta

Nel caso specifico lei può chiedere l’anticipo Tfr se è dipendente del settore privato e si trova in una di queste condizioni e lavora almeno da otto anni presso lo stesso datore di lavoro. Se invece è un dipende pubblico, può solo accedere al prestigio agevolato ex Inpdap, è possibile leggere qui tutte le informazioni: Prestiti INPS (ex Inpdap) per i dipendenti pubblici: guida completa sulla tipologia dei prestiti e i moduli da presentare

Per la richiesta dell’anticipo del TFR bisogna fare domanda al datore di lavoro, abbiamo redatto un fac simile da compilare e consegnare al datore di lavoro. È possibile scaricare qui:  TFR modulo anticipo da consegnare al datore di lavoro (pdf)


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Angelina Tortora

Proprietaria, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”