Anticipo TFS: bugie e mezze verità, l’ennesima ingiustizia a danno dei dipendenti pubblici

Anticipo TFS, il parere del Consiglio di Stato sospende la misura, cresce la delusione dei pensionati. Bugie o mezze verità tra un Governo all’altro…

Dopo l’uscita del parere del Consiglio di Stato sull’anticipo di TFS con l’esito finale:  “la Sezione sospende l’espressione del parere in attesa degli adempimenti in motivazione”. Nasce spontaneo chiedere di quali adempimenti in motivazione si parla? Ricordiamo che l’anticipo del trattamento di fine rapporto per i dipendenti statali è stato inserito nel Decreto-legge b. 4/2019 unitamente alla Quota 100. Ebbene, a distanza di un anno, non solo la misura non è operativa, ma dopo un emendamento per accelerare i tempi, la risposta del Consiglio di Stato riaccende la delusione nei tanti pensionati che hanno optato per il pensionamento anticipato e speravano di percepire il TFS senza attendere anni.

È possibile leggere qui il parere del Consiglio di Stato: Anticipo TFS: Parere Consiglio di Stato su emendamento

Violazione di un diritto

In molti ci hanno chiesto chiarimenti in merito, purtroppo, il parere del Consiglio di Stato sulla richiesta di sospensione a nostro avviso non è commentabile, è l’ennesima violazione di un diritto che passa da un Governo all’altro. Il prof. Donato Ricigliano ha commentato la situazione nei particolari esponendo l’intero iter dell’emendamento in quest’articolo che consigliamo di leggere: Anticipo TFS: il Governo ha raggirato 230mila pensionati

Molti i lettori che ci hanno scritto, vi proponiamo alcuni commenti.

Anticipo TFS: l’ennesima ingiustizia

Gentilissimi, in riferimento all’adunanza del Consiglio di Stato relativo a quanto citato in oggetto.

Se posso usare un francesismo …….. È UNA M……

Non ho parole per definire questi personaggi dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri fino ai Magistrati del Consiglio di Stato. 

Ancora una volta tutto questo succede sulla pelle di chi comunque il diritto alla buonuscita se l’è guadagnato, come il sottoscritto.

M. B.

L’anticipo: bugie o mezze verità

Buongiorno, Le scrivo, ho letto il parere del Consiglio di Stato,   perché, forse, non ci si rende proprio conto

 della disperazione in cui si trova chi credeva di risolvere i propri problemi economici con l’anticipo-prestito del proprio TFS.

Ogni ostacolo, ogni inciampo la amplifica. Proprio perché parliamo di pensionati si ha l’impressione che il problema sia stato affrontato con superficialità, lo stesso parere del Consiglio di Stato testimonia che l’invio per l’esame non era stato fatto eliminando i difetti che il decreto conteneva. Scrivo per chiedere chiarezza, non si ha bisogno di bugie o mezze verità, né di omissioni ma di una comunicazione chiara e netta, non fumosa, come sembrano tutte le notizie sull’argomento dell’anticipo TFS.

Sarà una delle tante banche che vi ringrazierà perché, io come tanti, andrò lì a chiedere la cessione del mio credito TFS, non anticipo ma cessione a tassi minimi del 6% annuo, forse costretti a cedere anche la seconda quota che comunque la banca rimborserà dopo tre anni. Ma quale era il governo che faceva favori alle banche? Ma ci si rende veramente conto dell’ingiustizia che si perpetra sul TFS dipendenti pubblici?​

Distinti saluti L.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”