Anticipo TFS Dipendenti Pubblici: sito INPS non rilascia il saldo, il dilemma dei prestiti non trova fine

In assenza della circolare del Mef, l’opzione per richiedere l’anticipo TFS resta la Banca non convenzionata con un tasso d’interesse fino al 5%.

Anticipo TFS dipendenti pubblici, ancora in balia delle onde, il sito web dell’INPS stranamente non consente ai dipendenti pubblici di visualizzare il saldo del Trattamento di Fine Servizio a loro spettante. Questo è quello che emerso dalle ultime inefficienze strutturali del sistema. Pare che gli stessi dirigenti dell’Inps abbiano appurato il blocco del sistema nella configurazione organizzativa. Perché gli utenti non visualizzano il saldo? A dire dei dirigenti l’intenso traffico generato dagli utenti degli ultimi mesi hanno fanno implodere il sito, il quale non è riuscito a soddisfare tutte le richieste degli stessi.

Ma, in tutta questa vicenda le perplessità maggiore deriva dalle dichiarazioni dei dirigenti INPS, i quali hanno imputato il collasso del sistema direttamente sulle spalle degli utenti. Loro hanno commesso l’abuso nell’uso frequente del servizio del saldo TFS. Tralasciando il fatto che il sistema informatico doveva essere efficiente capace di gestire le innumerevoli richieste dei contribuenti, forse l’Istituto per far fronte alle istanze doveva optare per l’acquisizione di un dispositivo all’avanguardia e un sistema di elaborazione più efficienze.

Anticipo TFS Dipendenti Pubblici: Cosa fare?

I lavoratori pubblici hanno diritto al TFS, la classica “buonuscita” nel comparto pubblico viene erogata attraverso la distribuzione in rate, ed è soggetta a una tassazione. Di norma il TFS dovrebbe essere pagato all’incirca dopo l’anno di trattamento di vecchiaia, oppure, dopo 2 anni di trattamento di anzianità.

Nel caso di accesso a una misura pensionistica anticipata, come appunto Quota 100, per l’erogazione del TFR potrebbero passare dai 2 fino a un massimo di 6 anni .

Come fa il pensionato a conoscere il saldo del suo TFS? Il dipendente può attendere che il sito dell’Inps dia risposte certe ritornando attivo, oppure, trasmettere l’istanza per richiedere un Prestito per la fruizione del TFS all’istituto di credito convenzionato, ottenendo così l’anticipo del credito.

In sostanza, secondo gli accordi tra lo Stato e gli istituti di credito, i dipendenti pubblici potrebbero accedere una forma di prestito su anticipo del TFS molto agevolata. Ricevendo una somma sotto forma di prestito che potrebbe arrivare a 45 mila euro versando un tasso di interesse “Rendistato” che non dovrebbe superare l’1,198% annuo.

Anticipo TFS Dipendenti Pubblici: banca non convenzionata

Ma, manca la circolare Ministeriale del MEF con l’indicazione delle Banche che aderiscono all’iniziativa. Del resto, si tratta di prestiti molto agevolati poco cospicui da parte delle banche, che non hanno interesse nel concludere la trattativa.

La realtà e che il dipendente che necessita dell’anticipo TFS, per ottenerlo deve rivolgersi alle banche non convenzionate, suggellando un prestito con un tasso di interesse annuo di circa il 5% contro l’1% del tasso di interesse del Rendistato.

 


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein