Anticipo TFS: la delusione è forte, la protesta dei dipendenti pubblici

L’anticipo TFS (trattamento di fine servizio) o TFR (di fine rapporto) dei dipendenti pubblici è fermo e la delusione è tanta, le lettere di protesta dei dipendenti pubblici uniti e pronti a far sentire la loro voce.

Abbiamo racchiuso in quest’articolo tutte le lettere di protesta sull’anticipo TFS bloccato per l’ennesima volta. La delusione dei pensionati  è tanta. In molti speravano nella fattibilità di questa misura prevista con l’ingresso della pensione anticipata Quota 100 nel decreto n. 4/2019.  Tanti i rallentamenti, dovuti anche dal cambio poltrona del Governo per arrivaer all’attuale situazione che trova un freno dal parere del Consiglio di Stato

Un lettore invita tutti i dipendenti pubblici:  Anticipo TFS: uniti contro le istituzioni, il gruppo

Abbiamo versato regolarmente i contributi, dateci il nostro TFS

Buongiorno, sono anch’io un quota 100 anzi 104 e quando feci domanda di pensione sperai molto nell’anticipo del nostro Tfs. Ora purtroppo sono molto depresso e non più  speranzoso sull’anticipo. Poi quando sento un noto giornalista alla trasmissione di Floris affermare che siccome siamo andati prima in pensione non ci vede niente di male aspettare tanto tempo per il Tfs.

Ma nel privato chi è  andato in pensione anticipata come noi ha già ricevuto la sua liquidazione.

Anche noi del pubblico impiego abbiamo versato regolarmente i contributi e allora perché  si tengono i nostri soldi?

E nessuno compresi i sindacati  parlano di questa disparità. Grazie

I soldi dei lavoratori trattenuti dallo Stato ingiustamente

Sono un pubblico dipendente andato in pensione con quota 100 da 4 mesi circa con 40 anni di servizio e 63 anni compiuti. Mi trovo anche io nella situazione di coloro che speravano come promesso in un prestito bancario per godere del Tfs come è giusto che sia (non dimentichiamo mai che sono soldi dei lavoratori trattenuti dallo stato ingiustamente) ora io dico; ma se un pensionato decide di chiedere un prestito bancario per un diritto che gli spetta senza se e senza ma, come fanno a giustificare tempi biblici per la restituzione di questa somma? A quale cavillo burocratico si aggrappano? È una vergogna assoluta……… anche perché si sono basati sulla ns buona fede……. saluti rammaricati

Anticipo TFS: perchè nessuno ne parla più

Sono pienamente d’accordo con il professore in pensione, è una vera schifezza, non dare ciò di cui si ha diritto, dopo avere lavorato per una vita! Ci sta poi che se muori, non hai nemmeno i soldi per farti portare via!!! E quello che è peggio è quando vieni a sapere che i soldi vengono dati ai poteri forti! Ma nessuno di noi non fa niente! Forse perché siamo anziani! E comunque nessuno ne parla più!! Buona serata alla politica 

L’ennesima beffa a danno dei dipendenti pubblici

Buongiorno, concordo pienamente con quanto affermato dal sig. Intravaia, purtroppo è l’ennesima beffa per i dipendenti pubblici! A conferma del fatto che tali dipendenti sono “orfani” non interessano a nessuno se non in periodo elettorale! Qualcuno poi mi dovrebbe spiegare perchè se uno va in pensione da una azienda privata, anche con quota 100, ha subito il Tfs/TFR mentre i dipendenti pubblici no..chi è lo scienziato che ha approvato tale normativa? Perché i sindacati non si sono mai ribellati a tale palese ingiustizia? Veramente incredibile! Sarebbe già stata vessatoria la norma che prevedeva l’anticipo a 45000 euro tramite accordo convenzionato con le banche..ora neanche quello! ..e inoltre…se non bastasse..come ha segnalato il lettore suddetto (e come ho avuto modo di riscontrare anch’io) vi sono alcune categorie di “statali” per cui la BPM e forse qualche altra banca..avevano comunque già da tempo effettuato tale convenzione..come al solito in Italia “la legge è uguale per..solo alcuni”

Complimenti per il vostro servizio, temo che non servirà a molto ma almeno c’è qualcuno non foraggiato ad arte che ha l’onesta di esporsi! Grazie

L’assenza di iniziative da parte dei sindacati è assurda

Grazie per il suo impegno. C’è la possibilità che il governo prosegua nell’esecutività del provvedimento che i miei ex colleghi ed io ci auspichiamo.

Al momento il suo sito e la sua attenzione quotidiana sull’argomento già danno un pò di conforto.
Fa specie l’assenza di iniziative invece dei sindacati di base e non,che proprio in questi giorni si incontreranno a Roma per le pensioni, ma che per questa ingiustizia non spendono UNA parola.

Nel commento di quel professore di Potenza che avete pubblicato si predice che i cittadini si ricorderanno di questo trattamento quando si tratterrà  di andare a votare: 260000 cittadino sceglieranno forse di non esprimere 
il proprio voto come ultima forma di protesta. Duole dirlo, ma capisco la predizione del professore di Potenza perché e’ clamorosamente evidente che la democrazia viene sminuita e la partecipazione democratica subirà un peggioramento, in termini di numeri forse non direttamente avvertibile, trattandosi di centinaia di migliaia e non milioni di voti.
Quando si è trattati cosi dallo stato che si è servito per oltre 40 anni, facendo il proprio dovere e con la coscienza a posto!

L’erosione della credibilità’ della politica e dei governi vari, anche con queste paradossali fregature all’italiana, proseguirà imperterrita,sottraendo argomenti a favore di che era animato da idee di partecipazione.I nodi vengono al pettine

Come sempre, intanto, ringrazio lei personalmente e lo staff del suo blog per il lavoro che svolgete e, malgrado tutta la delusione e sempre sperando in una evoluzione positiva, Le auguro buona giornata!
Cordialmente
R. G.

Lettera al Ministro Dadone

Buongiorno, vi copio sotto il testo di una lettera che ho inviato al Ministro Dadone. Grazie.

Gentile Ministro, avevo sperato, e con me tanti altri, in una soluzione della questione del prestito Tfs/Tfr di cui lei è consapevole e sulla quale si è recentemente espressa. Con il parere sospeso del Consiglio di Stato del 16 gennaio siamo ripiombati nella confusione e nell’incertezza. Può dirci qualcosa in merito? Vorremmo davvero avere tempi certi in modo da decidere sul da farsi. Non ritorno sulle tappe non rispettate perché le conosce già. Le dico solo che mi sento presa in giro.

La prego di prendere davvero a cuore questa vicenda. Resto in attesa di notizie certe. 

Scendiamo in piazza

Sono un pensionato di anzianità dal 1° settembre 2019 lavoravo come impiegato in un ente locale 34 anni di servizio più 7 anni come consulente del lavoro. A tutt’oggi non ho ancora né la pensione che a quanto pare il governo ha dovuto chiedere un consulto dei maggiori giuristi mondiali per calcolarla il TFR che mi spetterebbe subito. Ora mi vedo costretto a chiedere prestiti ai parenti per sopravvivere non faccio commenti ma se non fosse per la giustizia lenta di questo paese avrei fatto causa allo stato ma dico io almeno quelli come me vogliamo scendere in piazza per rivendicare i nostri diritti o vogliamo solo lamentarci? Io sono a disposizione  grazie 

Anticipo TFS: una situazione inammissibile

Buonasera,  sono pensionata con quota 100. Da ultime notizie avute mi risulta che il Consiglio di Stato abbia evidenziato errori tecnici nel decreto che avrebbe dato il seguito alla procedura per l’erogazione del TFS . Alla luce di questo ha inviato il suddetto decreto alla Funzione pubblica  ed è lì che si dovrebbe sollecitare,  prendono stipendi  d’oro! È inammissibile che commettano errori. Spero che qualcuno di rilievo si attivi per farlo. Grazie di cuore.  M

Ancora una presa in giro

a) Il decreto è nato senza la minima garanzia che potesse essere attuato ma come una pezza alla assurda attesa di 6 anni per chi usciva con quota 100 ma senza nessuna garanzia che le banche ad avrebbero accettato

b) adesso si trovano a gestire una partita senza nessuna volontà di risolvere da qui il rimpallo delle competenze ma il bello è che non hanno neanche la faccia di presentarsi alle persone per dire l’unica verità e cioè che questo decreto non prenderà mai il via.

Aggiungo a titolo personale l’inconsistenza della attuale ministro della P. A. chiedere quanti sanno chi è E cosa ha fatto per i dipendenti della P.A. 

Pensioni d’oro e vitalizi e noi?

Gent.ma redazione notizieora

Buongiorno, intanto grazie di darci l’opportunità  di fare sentire la nostra voce, io sono un’amministrativa comparto scuola che ha aderito alla quota 100 con 38 annidi contributi e 62 anni, ho un’invalidità’ del 75% con legge 104 art 3 comma 3, grave patologia, ho fatto 2 visite collegiali per essere collocata in pensione, ma sono state bocciate e dunque stando molto male ho aderito a quota 100, credendo alle promesse dell’anticipo del Tfr.

Io penso che è un nostro diritto, abbiamo lavorato, ma questo sembra che non importi a nessuno e purtroppo nessuna considerazione specialmente per chi come me ha delle patologie gravi e non può più lavorare.

Mi sembra che importi solo recuperare il vitalizio e le pensioni d’oro e noi……..

In attesa di un gentile riscontro, porgo cordiali saluti e grazie ancora.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”