Ape social per chi assiste disabili da cosa sarà sostituita nel 2019?

Ci saranno delle alternative all’Ape sociale per chi assiste familiari gravemente disabili?

Una nostra lettrice ci chiede da cosa sarà sostituita l’Ape social per chi assiste un parente disabile. Al momento non abbiamo una risposta. L’unica certezza per chi assiste un familiare disabile è quella di poter accedere alla quota 41 per i lavoratori precoci, una tipologia di pensione molto restrittiva poichè oltre ai 41 anni di contributi richiede anche l’appartenenza alla categorie dei lavoratori precoci e, quindi, l’aver versato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni di età. 

Chiaramente la platea di possibili beneficiari della quota 41 precoci è molto ristretta.

Al momento non possiamo dire con certezza che non vi saranno misure per i caregivers poichè il decreto attuativo della quota 100 non è ancora stato pubblicato e potrebbe contenere qualche agevolazione per chi si prende cura di familiari gravemente disabili. Lo stesso potrebbe accadere con la pensione con 41 o 42 anni di contributi senza vincoli di età. Anche se fino ad ora non si è fatta menzione di queste possibili agevolazioni questo non toglie che queste tipologie di pensionamento non prevedano delle forme di anticipo ulteriore per i caregivers. Per saperlo, ovviamente, dovremo attendere l’entrata in vigore delle norme e la pubblicazione del relativo decreto attuativo e pazientare, quindi, fino ai primi mesi del 2019.

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Redazione NotizieOra

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