Arriva il bonus 600 euro per i collaboratori sportivi, ecco le modalità

In arrivo la quarta mensilità, relativa al mese di giugno, del bonus 600 euro per i collaboratori sportivi. Ecco tutti i chiarimenti.

Il Ministero dell’Economia, dopo aver firmato il decreto interministeriale per l’attuazione dell’articolo 12 del Decreto Agosto, annuncia che il bonus 600 euro per i lavoratori sportivi è in arrivo relativamente alla mensilità di giugno. Nel decreto interministeriale vengono chiarite le modalità di erogazione del bonus per i collaboratori sportivi.

Bonus 600 euro collaboratori sportivi

Si tratta di un indennizzo una tantum del valore di 600 euro relativo al mese di giugno per tutti coloro che sono impegnati come collaboratori sportivi presso il CONI, il CIP, le federazioni sportive riconosciute dal CONI e dal CIP, le associazioni e le società dilettantistiche.

I collaboratori, per avere diritto al riconoscimento del bonus 600 euro in questione, devono essere considerati attivi alla data del 23 febbraio ed aver cessato, ridotto o sospeso poi, la propria attività di collaborazione a causa dell’emergenza sanitaria per la pandemia da COVID-19.

I collaboratori sportivi erano già rientrati nel bonus 600 euro di marzo,aprile e maggio, questa attuale, quindi è una quarta mensilità di importo pari alle precedenti.

Ricordiamo che il bonus indennità COVID-19 è esente da imposizione fiscale ma non può essere riconosciuto a coloro che sono percettori di lavoro autonomo o dipendente ma neanche a coloro che sono titolari di pensione (con la sola esclusione dell’assegno ordinario di invalidità). Inoltre il bonus 600 euro per i collaboratori sportivi non spetta a coloro che fruiscono del reddito di cittadinanza, a coloro che hanno fruito del reddito di emergenza o che siano titolari di cassa integrazione che abbia causale COVID-19 o titolari di altra indennità o bonus sempre legata al Coronavirus.

Per percepire la quarta mensilità del bonus è necessario presentare domanda?  Per chi ha già beneficiato dell’indennizzo per i mesi di marzo, aprile e maggio la mensilità di giugno sarà rogata automaticamente senza necessità di domanda. Per chi, invece, non ha fruito delle precedenti indennità sarà necessario presentare la domanda autocertificando il possesso dei requisiti di accesso e la mancata percezione dei sussidi che ne impediscono l’erogazione.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.