Arriva la rottamazione: bonus auto, si parla di 2mila euro

Nel nuovo decreto previsti bonus per chi possiede un’auto Euro 4 o precedente, se provvede alla rottamazione, ecco di cosa si tratta.

Nella bozza del nuovo decreto sui cambiamenti climatici, andrà in vigore, solo in alcune Regioni, un bonus per chi possiede un’auto Euro 4 o precedente. Questa rottamazione consiste che l’utente, che rottama l’auto, riceverà il bonus rottamazione sottoforma di credito d’imposta, che potrà utilizzare entro i successivi cinque anni ai fini dell’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale e di altri servizi ad esso integrativi, inclusi i servizi di sharing mobility con veicoli elettrici o a zero emissioni. Il beneficio sarebbe subito revocato in caso l’interessato provveda all’acquisto, al leasing o al noleggio di un’auto vettura non a basse emissioni entro i due anni successivi, il credito fiscale è riconosciuto anche ai titolari di licenza di trasporto pubblico di piazza o agli autotrasportatori operanti nelle città metropolitane.

Il bonus rottamazione a chi spetta? Non a tutti

Qualora entrasse in vigore, è qui la beffa, non sarà per tutti i cittadini italiani, ma solo nelle città metropolitane delle zone più inquinanti , ossia quelle interessate dalle procedure d’infrazione dell’Unione Europea. Quindi, di conseguenza riguarderà le seguenti regioni: Piemonte, Veneto, Lazio, Liguria, Toscana, Molise e Sicilia. Il bonus dei 2mila euro sarebbe valido solo per le Regioni appena menzionate, e non sarebbe legato all’acquisto di auto nuove e sarebbe utilizzabile per cinque anni a patto di non comprare nei due anni successivi un’autovettura con emissioni “non basse”.

Il dubbio rimane su questa misura, il finanziamento. La bozza non parla di risorse economiche, ma si limita ad includere la misura in un programma di incentivi da 200 milioni di euro, rassegnati nel 2020 al ministero dell’Ambiente.

Incentivi rottamazione auto 2019: novità e come si ottengono


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