Con Roberto Ferri il neoclassicismo torna nell’arte dell’era dei social

Delicate le sue opere, la cui maggior parte sono nudi, con lui si rivive nell’epoca di Caravaggio, del Romanticismo e del neoclassicismo. Un artista, Roberto Ferri, che non è di quest’epoca, con cui è possibile mantenere il dialogo con la grande pittura italiana nel suo periodo più florido. Incuriosiscono i suoi dipinti, affascinano, sembra di essere davanti ad un Caravaggio, a cui profondamente si ispira. E’ interessante pensare come un artista della nostra epoca faccia arte di altro tempo, quell’arte semplice ma elegante, che sembrava perduta ormai da tempo. I suoi nudi sono perfetti, e senza dubbio Roberto Ferri in una vita precedente, come mi piace pensare, ha fatto parte di quell’era d’oro.

Chi è Roberto Ferri

Classe 1978, nasce a Taranto, come dice il suo sito, è un pittore puro che si diploma nel 1996 presso il liceo artistico della sua città. Continua studiando come autodidatta per poi arrivare al 1999 a Roma. Qui, un po’ come tutti i grandi pittori dei filoni a cui si ispira, studia la pittura antica, che va dal ‘500 fino all’800. Ma a Roberto Ferri un artista in particolare interessa parecchio, un grande della nostra arte, Caravaggio. Approfondisce anche lo studio sull’arte accademica, fino a quando nel 2006 si laurea con 110 e lode all’Accademia delle Belle Arti di Roma, in particolare, nel corso di scenografia. Continua i suoi studi con maestri come Gaetano Castelli e Francesco Zito. Numerose sono le sue mostre, collettive e personali, come anche le commissioni che gli vengono affidate, non solo in Italia ma anche all’estero, come Londra e New York.

ultima cena

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L’arte di Roberto Ferri

Sul sito ufficiale di Roberto Ferri si possono trovare varie tipologie di opere, da quelle sacre a quelle mitologiche. Il comun denominatore che accomuna tutte le opere è il nudo integrale. Certo, questo discorso non vale per opere sacre che ritraggono soggetti come il papa e la passione del Cristo. Una pittura di nudi, quindi, ma non erotica si potrebbe dire. Se ci soffermiamo sui primi dipinti di Roberto Ferri vediamo come il nudo continua ad esserci accompagnato da vari elementi colorati. Negli ultimi dipinti, invece, protagonista assoluto è il corpo nudo, perfetto nelle sue varie imperfezioni. Roberto Ferri ritrae non solo giovani uomini e giovani donne nude, ma anche anziani, e riesce a rappresentarne tutti i dettagli, infatti ci si chiede se Ferri abbia utilizzato dei modelli. Qualcosa di Caravaggio c’è, se pensiamo alla caratteristica elementare di Caravaggio, e cioè il buio, presente nei dipinti di Roberto Ferri ma in tipologie differenti. I suoi soggetti sembrano degli attori su dei palcoscenici vuoti, spogli, se non poveri di pochi oggetti. E’ questo forse il suo volere, ovvero concentrarsi sul protagonista della sua opera e dargli preponderanza su tutto.

Per stupirvi ancora, è consigliabile visitare il sito ufficiale.

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.