“Destino”, il cortometraggio di Walt Disney e Salvador Dalì

“Destino” è il primo ed unico cortometraggio realizzato dalla collaborazione di Walt Disney e Salvador Dalì. Dopo oltre 50 anni, fu riscoperto nel 1999 dal nipote di Disney.

Due geni del secolo scorso, due maestri nella loro arte, Disney e Dalì si incontrarono nel cortometraggio “Destino”. L’esuberante Dalì, all’epoca era all’inizio del suo successo nella pittura surrealista, mentre Walt Disney iniziava a lavorare ai vari cortometraggi, giornalini ed i primi cartoni animati. Chi avrebbe mai pensato ad un incontro tra due stili tanto differenti?

IL PROGETTO

“Destino” fu progettato dai due nel 1945, assieme ad altri. Disney produceva e le musiche erano del compositore messicano Armando Dominguez. Chi si occupava delle immagini furono lo stesso Salvador Dalì e John Hench, disegnatore degli studios Disney. Le immagini furono realizzate nell’arco di 8 mesi, dal 1945 al 1946. A causa però della crisi finanziaria che viveva la società Disney con l’avvento della Seconda Guerra Mondiale, “Destino” fu destinato al blocco. Nonostante questo, John Hench realizzò un piccolo test d’animazione di soli 18 secondi, con la speranza che “Destino” venisse un giorno recuperato.

LA SCOPERTA

Fu così infatti. Oltre 50 anni dopo, precisamente nel 1999, il nipote di Walt Disney, Roy Edward Disney, ritrovò “Destino”. All’epoca Roy Disney era alle prese con la realizzazione del lungometraggio “Fantasia 2000”, e ritrovò il progetto all’interno degli studios Disney. Decise di recuperarlo. Gli studios Disney di Parigi iniziarono ad occuparsi del ripristino del test d’animazione e alla confezione del cartoon. Il progetto “Destino” fu in seguito prodotto da Baker Bloodworth e diretto dal regista Dominique Monfrey. Inoltre, vi lavorarono oltre 25 animatori, occupati nel decifrare lo storyboard di Hench e Dalì, grazie all’aiuto di alcuni scritti di Gala, moglie del pittore. Infine, unirono alle immagini dell’epoca degli elementi digitali, ovvero ritocchi con il computer grafica.

LA TRAMA DI “DESTINO”

La storia di “Destino” è un coerente intreccio tra due modi di fare immagini differenti. Surreale e romantica è la storia di una fanciulla che insegue il suo amore, ovvero il Tempo. Viaggia attraverso spazi fantasiosi con personaggi ambigui, con luci ed anche ombre inquietanti. Gli oggetti che occupano la scena sono architetture utopiche, conchiglie che volano, orologi liquidi e forme mutanti.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.