La Piazza della Bastiglia, storia e curiosità sul simbolo della libertà di una nazione

Piazza della Bastiglia

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Uno dei luoghi non molto conosciuti, ma ricchi di storia. Questo è la Piazza della Bastiglia, in francese Place de la Bastille. Un luogo che ha visto uno dei momenti, se non il momento più importante della storia della nazione francese. Purtroppo, non tutti la conoscono a livello universale come magari la Reggia di Versailles o la Tour Eiffel. Ma se siete nei paraggi di Parigi o magari siete in procinto di organizzare la vostra prossima vacanza lì, è bene che allora andiate a visitarla. Scopriamo cosa c’è da sapere sulla Piazza della Bastiglia.

Descrizione odierna

La piazza, al giorno d’oggi, si trova nella zona dove una volta c’era la famosa prigione Bastille che, come sappiamo, fu distrutta dai rivoluzionari il 14 luglio 1789. Questo storico episodio è diventato il simbolo della rivoluzione francese al punto che il 14 luglio è diventato festa nazionale. Di essa, oggi ne rimane soltanto alcune tracce del perimetro. In memoria sempre di quei giorni, al centro della Piazza della Bastiglia è eretta una colonna, chiamata Colonna di Luglio, in francese Colonne de Juliet, che termina in cima con una statua di bronzo dorato rappresentante il Genio della Libertà. Quest’ultima fu opera di Dumont. Alla Piazza della Bastiglia è annesso anche l’Opéra National de Paris-Bastille, il secondo teatro dell’opera più importante di Parigi, realizzato dall’architetto Carlos Ott nel 1989 in occasione del bicentenario della rivoluzione.

L’uso di Piazza della Bastiglia oggi

Oggi la Piazza della Bastiglia è un luogo molto animato, con molti locali e meta di molti giovani parigini e non solo. Ospita numerose fiere, concerti e mercati; ha ospitato numerose manifestazioni politiche, il Gay Pride dal 1980,e soprattutto la vittoria delle elezioni dei presidenti Hollande e Mitterrand.

La Piazza della Bastiglia dopo la rivoluzione francese

Dopo la famosa “presa della Bastiglia” nel 1789, ben 2 anni dopo l’imprenditore francese Pierre-François Palloy decise che in quel luogo ci sarebbe stato il primo ballo della festa nazionale francese. Tradizione che continua tutt’ora, e soltanto in seguito venne costruita la famosa colonna. Intanto, la famigerata ghigliottina rimase in quella piazza fino al 1794, e venne costruito, e poi abbattuto, un monumento di bronzo rappresentante un elefante, voluto da Napoleone. La colonna di luglio venne costruita nel 1830, nel 1851 vennero inaugurate le arene nazionali, sedi di spettacoli, il cui terreno fu poi venduto, ed infine, venne costruita una stazione attiva fino al 1969. In seguito, la stazione si trasformerà un sale per mostre d’arte fino al 1984.

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.