Assegni al nucleo familiare, può richiederli il padre separato?

In caso di genitori separati può richiedere gli assegni al nucleo familiare per il figlio il padre non convivente? Che procedura bisogna seguire?

Gli assegni al nucleo familiare sono una prestazione INPS erogata a lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, e a pensionati dall’INPS per nuclei familiari che rispondano a determinati requisiti di composizione e che abbiano redditi entro quelli stabiliti dalla legge. Gli assegni al nucleo familiare spettano indistintamente sia a padre che madre del minore, a patto che a richiederli sia soltanto uno dei due genitori.

Assegni nucleo familiare padre separato

Un lettore scrive per chiedere:

Buon pomeriggio Mi chiamo D. sono separato consensualmente e la mia ex moglie vorrebbe che io percepissi gli assegni familiari siamo stati insieme anche da un patronato ma mille difficoltà.. chiedo è possibile che io.. padre di M.  percepisca gli assegni familiari con il consenso della mamma di mio figlio? E dove posso recarmi per poter chiedere questa cosa. Grazie.

L’assegno al nucleo familiare può essere richiesto indifferentemente dalla mamma e dal papà del minore, anche se sono separati. Il diritto, infatti, è riconosciuto ad entrambi i genitori ma in caso di genitori separati legalmente o divorziati, è necessaria la firma sull’autorizzazione da parte dell’ex coniuge. Questa dichiarazione, infatti, serve all’INPS per avere la certezza che i due ex coniugi, facendo parte di due distinti nuclei familiari, non presentino entrambi la richiesta per gli ANF.

Come procedere per presentare domanda? Innanzitutto deve presentare domanda di inclusione nel suo nucleo familiare ANF di suo figlio M. (anche se convive con la mamma). La determinazione del nucleo familiare è determinante e per i genitori separati è necessario presentare richiesta di inclusione del figlio nel proprio nucleo (sarebbe stato necessario anche se la richiesta fosse stata presentata dalla madre).

Alla domanda di autorizzazione di inclusione nel nucleo deve allegare anche l’autodichiarazione dell’ex coniuge sottoscritta (la trova nelle ultime pagine dell’autorizzazione all’inserimento nel nucleo).

Una volta, poi, che l’INPS autorizza il nucleo familiare può presentare domanda di assegni al nucleo familiare vera e propria.

Non ci sono mille difficoltà, glielo assicuro per esperienza personale, è tutto molto semplice se si sa quali sono i passi da seguire.

Consiglio la lettura dei seguenti articoli riguardanti proprio gli assegni al nucleo familiare per genitori separati o divorziati: 

Assegno al nucleo familiare, sentenza di divorzio e nuovo partner: chiarimenti

Assegni al nucleo familiare: spettano al padre separato o alla nonna che mantiene il minore?

Assegni familiari (ANF): autorizzazione genitori separati e mancata comunicazione al datore di lavoro

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.