Assegni al nucleo familiare: redditi e familiari da dichiarare

Assegno al nucleo familiare: nella domanda va inserito il marito non convivente e non separato e la madre della richiedente convivente?

Gli assegni al nucleo familiare vengono erogati dall’INPS alle famiglie di lavoratori dipendenti e di pensionati che rientrino nei parametri di composizione del nucleo stesso e nei limiti di reddito stabiliti annualmente nelle tabelle trasmesse dall’INPS poco prima dell’estate. Vediamo, di seguito, come si compone il nucleo familiare ai fini ANF e quali sono i redditi che è necessario indicare nella domanda per la prestazione.

Assegni nucleo familiare: nucleo e redditi

Una lettrice scrive per chiedere:

Buongiorno,  ho contratto matrimonio nel 2019. Mio marito ha residenza in diverso comune dal mio. Devo inoltrare richiesta di assegno familiare per mia figlia minore nata da una precedente relazione.  Devo dichiarare ugualmente anche  i redditi di mio marito pur residente in altro comune e non essendo il padre? Con me vive mia madre, devo dichiarare anche l’importo della pensione che percepisce? Grazie 

Il nucleo familiare ai fini ANF è diverso sia da quello presente sullo stato di famiglia che da quello da prendere in considerazione ai fini ISEE.

Il nucleo familiare per la corresponsione degli assegni può essere composto dalle seguenti persone:

• il coniuge non effettivamente e legalmente separato

• tutti i figli minori

• figli maggiorenni inabili a qualsiasi proficuo lavoro

• figli maggiorenni, fino al compimento dei 21 anni, se studenti e facenti parte di un nucleo familiare numeroso in cui siano presenti almeno 4 figli di età inferiore ai 26 anni

• eventuali nipoti minorenni a carico del richiedente

• eventuali fratelli e sorelle minorenni (se orfani) o inabili a proficuo lavoro a carico del richiedente.

Il coniuge, quindi, anche se non convivente va indicato nel nucleo e vanno, di conseguenza, presi in considerazioni anche i suoi redditi in quelli totali da indicare.

Per quanto riguarda, invece la mamma convivente, questa non va presa in considerazione nè per quanto riguarda la composizione del nucleo familiare nè per quanto riguarda, quindi, i redditi totali di cui tenere conto.

Nel nucleo familiare della richiesta, quindi deve inserire lei stessa come richiedente, suo marito anche se non convivente e sua figlia minore, Non deve inserire, invece, sua madre anche se convivente.

Per approfondire consiglio la lettura dell’articolo: Assegni al nucleo familiare conviventi, quali redditi e di chi vanno indicati?


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.