Assegni familiari (ANF) 2019: per i conviventi come fare domanda

Assegni familiari (ANF) per i conviventi, la normativa Inps specifica come fare domanda e quando è possibile inoltrarla, tutte le novità.

Gli assegni familiari (ANF) sono riconosciuti al lavoratore in base al nucleo familiare, ci si chiede se i conviventi ne hanno diritto. La normativa ha subito una svolta con la  circolare Inps numero 84 del 5 maggio 2017 che illustra gli  effetti della Legge Cirinnà (L. 76/2016) su assegni familiari (ANF), Congedo matrimoniale, e ANF per conviventi di fatto e uniti civilmente. La normativa ha implementato il nucleo familiare introducendo le seguenti figure:

  • le unioni civili fra persone dello stesso sesso e le coppie di fatto (coloro che sottoscrivono un contratto di convivenza registrato presso il Comune di appartenenza, escluse le convivenze non registrate).

La circolare affronta varie tematiche nello specifico in riferimento all’ampliamento del nucleo familiare per le unioni civili e le coppie di fatto.

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Assegni familiari (ANF) per conviventi

Una lettrice chi pone la seguente domanda: Buongiorno io non sono sposata ma io mio convivente lavora in regola abbiamo due bambini mi spettano gli assegni familiari?

L’Inps precisa che in riferimento agli ANF per conviventi, che al fine della determinazione del reddito complessivo del nucleo familiare, necessario alla determinazione degli assegni familiari, possono essere considerati assimilati ai nuclei familiari coniugali, solo le convivenze di fatto che abbiano stipulato un contratto di convivenza e registrato presso il comune, definendo in modo chiaro l’entità dell’apporto economico di ciascuno nella vita comune.

Nello specifico, la convivenza dovrà essere dimostrata con un contratto di convivenza registrato, che dovrà contenere le seguenti indicazioni:

  • indicazione della residenza del “nucleo familiare”;
  • indicazioni precise della contribuzione alla necessità della vita in comune.

La normativa prevede che solo in questo modo la convivenza di fatto è equiparata al classico nucleo familiare. Solo in questo modo è possibile fruire degli assegni familiari (ANF).

Per poter fruire degli ANF, il richiedente sotto la propria responsabilità è tenuto a dichiarare, ai sensi dell’art.46 del DPR 445/2000, lo stato di “coniuge”, “unito civilmente”, “convivente di fatto” ex comma 50 dell’art.1 della legge 76/2016.

Ricordiamo che la domanda degli assegni familiare dal 1° aprile 2019 deve essere inoltrata obbligatoriamente in modalità telematica.

Quindi, in risposta alla nostra lettrice, la normativa come sopra indicato, per le coppie di fatto, prevede la registrazione del contratto di convivenza che da diritto anche agli assegni familiari.

Per approfondimenti, rimandiamo alla lettura della: Circolare_numero_84_del_05-05-2017


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”