Assegno di mantenimento: chi non lo paga commette reato

Il coniuge divorziato o separata che non versa l’assegno di mantenimento commette reato.

A partire dal 6 aprile nel codice penale c’è un nuogo articolo che punisce il coniuge che non adempie al proprio dovere di versare l’assegno di mantenimento previsto dalla separazione o dal divorzio.

La nuova norma, prevista nell’articolo 570 bis c.p punisce nello specifico 2 comportamenti:

Chi “si sottrae all’obbligo di versare ogni tipo di assegno dovuto in caso di scioglimento, cessazione degli effetti civili o di nullità del matrimonio”

E di chi “vìola gli obblighi di natura economica sorti in materia di separazione dei coniugi e di affidamento condiviso dei figli”.

Anche se le sanzioni sono rimaste le stesse la novità della nuova legga sta nel fatto che mentre prima si puniva solo il genitore che faceva mancare ai figli i mezzi di sussiztenza, oggi la legge si estende anche al coniuge che abbia omesso di pagare qualsiasi tipo di assegno.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.