Assegno invalidi di 651 euro al mese, fin da subito

Assegno invalidi di 651 euro fin da subito, lo hanno stabilito i giudici della Corte di Cassazione. Entrerà in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Assegno invalidi di 651 euro al mese in assenza di altri redditi, lo ha stabilito la Corte Costituzionale nella camera di consiglio lo scorso martedì. La Corte ha chiarito che gli invalidi civili di età superiore a 18 anni con un’inabilità totale al lavoro, in assenza di altri redditi, hanno diritto a percepire un assegno mensile fino a euro 651,51 al mese. Si tratta del famoso incremento all’ex milione di lire, riconosciuto da tempo alle pensioni news, normato dall’articolo 38 della legge 448/2001. Va precisato che le persone con disabilità possono accedere anche alla pensione di invalidità.

Assegno invalidi di 651 euro al mese: legittimità costituzionale

La questione è stata sollevata per l’illegittimità costituzionale evidenziata dalla Corte d’appello di Torino.

Secondo il principio di uguaglianza previsto dalla Costituzione all’art. 3. I giudici hanno utilizzato come termine di paragone l’assegno sociale che è pari a euro 459,83 al mese lordi, e viene corrisposto ai cittadini che raggiungono l’età pensionabile di 67 anni e non hanno maturato i contributi previdenziali; mentre gli invalidi e inabili al lavoro di età compresa tra i 18 e i 65 anni di età viene corrisposto un assegno di euro 286,81 lordi mensili. I giudici hanno ritenuto tale importo inadeguato. 

La Corte, ha stabilito che la sentenza produrrà effetti dal giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, al momento la sentenza non è stata ancora depositata. 

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Irragionevole la prestazione a carico dei soggetti inabili

Secondo i giudici, è irragionevole riconoscere ai soggetti inabili, con un’età anagrafica meno di 65 anni un trattamento inferiore rispetto all’assegno sociale considerando le stesse situazione di bisogno previdenziali. 

Gli invalidi civili totali, potevano beneficiare dell’assegno fino a 651,51 euro quando arrivavano all’età di sessanta anni, in relazione ai redditi del nucleo familiare. 

La necessità di rivedere l’assegno invalidi civili totali si è reso necessario dopo l’ingresso nel sistema del Reddito di cittadinanza, che prevede un assegno massimo di euro 780 riconosciuto in base a determinati requisiti. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”