Assegno invalidità e permessi per assistere il familiare ricoverato

Assegno invalidità legge 222/1984 nel pubblico impiego e permessi di tre giorni per assistere il familiare ricoverato, quando è possibile.

Assegno invalidità nel pubblico impiego e permessi di tre giorni per motivi personali, sono le due casistiche che affronteremo in quest’articolo rispondendo ad un nostro lettore che ci segue su WhatsApp.

Assegno invalidità legge 222/1984 possibile nel pubblico impiego?

Sono un assistente tecnico neo immesso in ruolo. Vorrei sapere, ho visto che ho diritto a un assegno in quanto disabile in base allo stipendio. Ho visto che devi avere un terzo di disabilità cioè il 75%di invalidità??

Anche se lei ha un’invalidità del 75%, l’assegno ordinario di Invalidità non è compatibile con il pubblico impiego. L’AOI è regolato dalla legge 222/1984 è può essere richiesto solo dai lavoratori autonomi o privati.

I lavoratori dipendenti del settore pubblico possono essere dispensati dal servizio ed ottenere la pensione di inabilità totale o parziale. Il lavoratore dovrà fare domanda all’ASL o Commissione Medica di verifica tramite l’ente pubblico di cui si è alle dipendenze. La commissione dovrà valutare lo stato invalidante tale da non consentire di svolgere le mansioni lavorative.

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Permessi di tre giorni per motivi specifici

 E un’altra cosa. Ci sta un’amica che lavora in un ospedale oncologico a tempo indeterminato. Siccome deve assistere il marito per un intervento in ospedale, quanti giorni ha diritto?? I famosi tre giorni come la scuola?? Per motivi personali??

I permessi sono diversi a seconda dei contratti di categoria, in linea generale tutti i contratti prevedono che il lavoratore ha diritto a tre giorni di permesso retribuiti nel corso di un anno lavorativo per motivi specifici.  

I tre giorni sono concessi per particolari esigenze documentate, come ad esempio: il decesso o grave infermità del coniuge, la legge riconosce tale permessi anche se i coniugi sono legalmente separati. Inoltre, vengono concessi anche per il parente entro il secondo grado, anche se non convive con il lavoratore richiedente.

Penso che la sua amica può fare richiesta dei tre giorni in un anno per motivi personali, per approfondimenti su come fare richiesta, consigliamo di leggere: Permessi di lavoro: 3 giorni in un anno, l’autocertificazione non giustifica l’assenza


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”