Assegno nucleo familiare figli maggiorenni: quando spetta a genitore vedovo?

Assegno al nucleo familiare figlia maggiorenne genitore vedovo: c’è qualche speranza di poterli avere? Vediamo cosa prevede la normativa.

L’assegno al nucleo familiare è una prestazione erogata dall’INPS in favore di lavoratori dipendenti e pensionati  che abbiano redditi al di sotto di quelli stabiliti dalla legge annualmente. La prestazione spetta per figli minorenni ed equiparati, in casi eccezionali anche per figli maggiorenni (se studenti o inabili al lavoro).

Assegno nucleo familiare figli maggiorenni

Un nostro lettore ci chiede:

Mia figlia ha compiuto da poco 18 anni.
Mi chiedevo se, visto che sono vedovo, potrò continuare ad avere l’assegno familiare.
Mia figlia vive con me e non ha reddito.
Grazie per la risposta

Come abbiamo anticipato in apertura di articolo, l’assegno al nucleo familiare spetta sempre per i figli minorenni a carico se il genitore, lavoratore dipendente o pensionato, ha un reddito familiare (come somma totale di tutti i redditi dei componenti del nucleo familiare ANF, che è diverso dal nucleo familiare anagrafico o ai fini ISEE) nei limiti stabiliti dalla legge.

Al compimento dei 18 anni dei figli, l’INPS interrompe automaticamente l’erogazione dell’assegno mensile e solo in alcuni casi specifici è possibile presentare domanda di autorizzazione di inclusione del figlio maggiorenne nel nucleo familiare ANF.

I casi specifici in cui tale inclusione può essere richiesta per percepire l’assegno familiare, sono essenzialmente due:

• in caso di figlio maggiorenne totalmente e permanentemente inabile a qualsiasi proficuo lavoro

• in caso di figlio maggiorenne con età compresa  tra 18 e 21 anni, se studente, ma solo nel caso faccia parte di un nucleo familiare numeroso in cui almeno 4 dei componenti siano di età inferiore ai 26 anni.

Ininfluente, quindi, il fatto che lei sia vedovo e che sua figlia viva con lei e non percepisca reddito. Anche per le famiglie in cui è presente un solo genitore i requisiti per la richiesta di autorizzazione di inserimento nel nucleo familiare del figlio maggiorenne restano invariati e se nel suo nucleo, quindi, oltre a sua figlia diciottenne non si sono almeno altri 3 soggetti a carico con età inferiore a 26 anni l’assegno al nucleo familiare non è dovuto.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.