Assegno nucleo familiare genitori non sposati: spetta al padre non convivente?

Come devono richiedere gli assegni al nucleo familiare i genitori non sposati e non conviventi? Vediamo cosa prevede la normativa INPS al riguardo.

Cosa accade ai genitori non sposati che vogliono richiedere l’assegno al nucleo familiare per i propri figli? Devo essere obbligatoriamente conviventi con la prole per averne diritto? E’ necessario, inoltre, presentare la domanda di autorizzazione di inclusione nel nucleo familiare del padre non convivente delle figlie che vivono con la madre? Cerchiamo di fare chiarezza.

Assegni al nucleo familiare genitori non sposati

Una lettrice, piuttosto confusa dalla risposta ricevuta dall’INPS, scrive per avere un chiarimento:

Buongiorno, Avrei un quesito da porvi.
Ho due gemelle di due anni e mezzo. 
Il papà ed io non ci siamo mai sposati, ha la patria potestà delle bambine e ad oggi non stiamo insieme, tanto che lui non ha mai avuto la residenza con noi, ne prima, ne dopo le bambine.
Lui ha la residenza per conto suo, mentre io e le bambine abbiamo un’altra residenza.
Io sono disoccupata, mentre lui è dipendente di un’azienda.
Da che son nate le bambine lui ha richiesto gli assegni familiari che ha sempre versato a me e non ci sono mai stati problemi. Li abbiamo ricevuti fino a febbraio 2020, quando è scaduta l’autorizzazione. Quindi tramite patronato abbiamo fatto richiesta di un’altra autorizzazione che ad oggi, dopo sei mesi, nonostante numerosi solleciti del patronato, risulta ancora in lavorazione.
Quindi ci siamo recati all’INPS di persona.
La loro risposta mi ha confuso totalmente, per questo vorrei il vostro parere.
Mi hanno risposto che lui non avendo residenza non fa nucleo e che quindi “forse” non ne abbiamo diritto. 
Allora mi chiedo, è vero? E soprattutto, perché li ho ricevuti nei due anni precedenti se non c’è stato alcun cambiamento?
Inoltre mi hanno spiegato che da aprile 2019 bisogna fare direttamente la domanda perché l’autorizzazione non serve più. È vero? Se si, perché il patronato non ne sa nulla?
Spero possiate darmi qualche delucidazione.
Grazie per l’attenzione.
Cordialmente

Fanno parte del nucleo familiare ai fini ANF il richiedente, l’eventuale coniuge non separato, i figli, eventuali altri familiari a carico del richiedente (come fratelli e sorelle minorenni o nipoti, ma questi sono casi molto particolari).

In caso di genitori non sposati e non conviventi uno solo dei due deve essere autorizzato a percepire gli assegni. La legge di riferimento non richiede la convivenza con i figli per poter richiedere il beneficio.

L’INPS ha chiarito nella circolare n. 36/2008. , però, che in caso di genitori non sposati e non conviventi possa richiedere l’assegno al nucleo familiare solo il genitore che convive con i figli e nel caso sia privo di reddito possa fare, lui stesso, richiesta degli ANF sulla posizione dell’altro genitore, non convivente lavoratore dipendente.

Per i genitori non sposati che non convivono, quindi, a richiedere l’assegno è il genitore che convive con i figli; se non ha diritto perchè privo di reddito potrà richiederlo sulla posizione lavorativa dell’altro genitore non convivente e il reddito da indicare sarà quello del nucleo familiare composto dal genitore convivente e dai figli.

Come si procede alla domanda? A richiedere l’assegno al nucleo familiare nel vostro caso, quindi, deve essere il papà, che la comunicherà anche al suo datore di lavoro, ma nella domanda non dovrà indicare i propri redditi. Alla domanda di ANF dovrà allegare la domanda di dichiarazione reddituale resa dal genitore convivente con i figli (lei quindi) che dovrà essere compilata sul modello SR65_ANF_FN (che può scaricare direttamente nel link che le ho allegato)  in cui andrà indicare anche come si desidera che sia erogata la prestazione tra bonifico e accredito.

Il datore di lavoro sarà tenuto al pagamento direttamente al genitore con cui convivono i figli in base alla modalità indicate sulla domanda ANF\Fn.

Riassumendo, quindi, il papà delle bambine deve compilare il Modello ANF DIP mentre lei ANF FN che il papà dovrà allegare alla sua domanda. Non è necessaria autorizzazione potete procedere direttamente con la domanda.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.