Assegno ordinario di invalidità dipendenti pubblici e novità nel decreto Rilancio

Assegno ordinario di invalidità i dipendenti pubblici possono fare domanda? Cosa è cambiato nel decreto Rilancio? Tutti i chiarimenti e le ultimissime novità.

I dipendenti pubblici possono accedere all’assegno ordinario di invalidità? È questa la domanda che i lettori ci scrivono spesso. Questa  misura previdenziale è  riconosciuta ai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno una percentuale invalidante certificata pari o superiore al 67%, con almeno cinque anni di contributi versati; di cui almeno tre anni nel quinquennio precedente alla presentazione della domanda. Rispondiamo alla domanda di un lettore considerando anche le varianti delle pensioni news per invalidità nel 2020

Assegno ordinario di invalidità dipendenti pubblici è possibile?

Buongiorno, volevo un chiarimento per quanto riguarda l’assegno ordinario di invalidità.
Io sono invalida al 100 per cento e in una condizione di handicap grave ( art 3,comma 3),lavoro nella pubblica amministrazione. Quindi in merito ho ricevuto risposte non chiare. Vorrei capire se ne ho diritto. E ,aggiungo, cosa che non ho ancora capito, a cosa ho diritto oltre alla legge 104. Un ultima domanda ” è cambiato qualcosa con il nuovo decreto?.
Grazie per l’ascolto.
Aspetto fiduciosa una vostra risposta.
Cordialità.
Dml

Come sopra specificato l’assegno ordinario di invalidità può essere fruito esclusivamente dai lavoratori dipendenti del settore privato, i dipendenti del settore pubblico hanno una normativa a loro riservata per quanto riguarda le prestazioni assistenziali di invalidità e inabilità, a cui tra l’altro i dipendenti del settore privato non possono accedere. Si tratta del solito sbilanciamento tra i due settori lavorativi.

L’invalidità non è l’unico punto di differenza e disuguaglianza fra i due settori, un altro fattore che genera continue tensioni è la differenza di erogazione del Trattamento di fine servizio o fine rapporto.

Ritornando al discorso dell’assegno di invalidità, i lavoratori del pubblico impiego non possono fare domanda, ma  possono accedere alla pensione di inabilità totale o proficuo lavoro, il requisito anagrafico in questa misura non è previsto, il lavoratore può accedere indipendentemente dall’età. Nel settore privato questa possibilità non esiste, la pensione di invalidità per il settore privato ha dei requisiti molto rigidi.

In riferimento alle agevolazioni per disabili in base alla legge 104 art. 3 comma 3, non  ci sono distinzioni di settore (pubblico e privato) spettano a tutti coloro che si trovano in una situazione di handicap grave o ai loro familiari; il nuovo decreto Rilancio è ricco di novità in tal senso.

Decreto Rilancio: novità per i possessori di legge 104

Il decreto legge Rilancio ha prolungamento i dodici giorni in più di permessi legge 104 per maggio e giugno, questo significa che gli aventi diritto: lavoratori dipendenti disabili o lavoratori dipendenti che assistono un familiare disabile, possono fruire complessivamente per i mesi di maggio e giugno di ulteriore dodici giornate che vanno aggiunte ai tre giorni mensili (6+12=18 in tutto).

Sempre nel decreto Rilancio è stato modificato l’articolo che prevedeva il divieto di cumulo tra il bonus da 600 euro e i percettori dell’assegno ordinario di invalidità.

Il deputato del Movimento 5 Stelle Antonella Papiro, ha dichiarato la sua soddisfazione: “”. Quanto previsto dal mio Odg. 9/02463/163 si è tramutato in atto normativo effettivo all’art. 75 del D.L. “Rilancio” consentendo la cumulabile delle 600 euro con l’assegno ordinario di invalidità di cui alla legge 12 giugno 1984, n. 222”.

Inoltre, per  i disabili sono stati aumentati i  fondi per non autosufficienti e invalidi; queste sono le novità principali.

Spero di esserle stata utile, saluti

Angelina Tortora


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”