Assistenza familiare con legge 104: differenza fra parentela e affinità

Assistenza familiare con il congedo straordinario legge 151 di due anni retribuito, differenza fra il grado di parentela e affinità

Assistenza familiare con  il congedo straordinario legge 151 che per mettere di assistere un familiare con handicap grave in base alle legge 104 art. 3 comma 3. Possono fruire del congedo sia i dipendenti privati sia i dipendenti del pubblico impiego. Il congedo ha una durata di due anni anche frazionati, retribuito e coperto da contribuzione figurativa. Per poter fruire del congedo bisogna osservare due requisiti vincolanti: diritto di priorità familiare e requisito di convivenza con il familiare disabile. Un lettore in riferimento al diritto di priorità ci pone una domanda specifica. 

Assistenza familiare con legge 104: familiari o affini al terzo grado

Buongiorno in merito al seguente punto:

  • in ultimo, il parente o l’affine entro il terzo grado convivente in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti degli altri soggetti individuati dalla norma, a prendersi cura della persona in situazione di disabilità grave. 

Vorrei chiedere spiegazioni. C’è qualche precedenza del parente di terzo grado rispetto all’affine di terzo grado oppure vale la congiunzione della lettera “o” vale a dire o uno o l’altro? Ringrazio per la risposta

Assistere un familiare con legge 104 con il congedo di due anni retribuito

Congedo straordinario legge 151 e affinità al terzo grado

La normativa Inps specifica che possono accedere in base al diritto di priorità:

  • un parente/affine entro il terzo grado convivente della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente,la parte dell’unione civile convivente, entrambi i genitori, i figli conviventi e i fratelli/sorelle conviventi del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.

Inoltre specifica alcuni esempi di parentela/affinità, in particolare chiarisce che c’è parentela:

  • di primo grado con i genitori e i figli; di secondo grado con i nonni, i nipoti (figli dei figli) e i fratelli/sorelle;
  • di terzo grado con i bisnonni, i pronipoti (figli dei nipoti di 2° grado), i nipoti (figli dei  fratelli/sorelle) e gli zii (fratelli/sorelle dei genitori);
  • c’è affinità di primo grado con i suoceri, il genero e la nuora; di secondo grado con i nonni del coniuge, i fratelli/sorelle del coniuge; di terzo grado con i bisnonni del coniuge, i nipoti (figli dei fratelli/sorelle del coniuge) e  gli zii (fratelli/sorelle dei genitori del coniuge).

Quindi, secondo quando esposto dall’Inps: parente/affine entro il terzo grado, lascia intendere l’uno o l’altro. 

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”