Assunzioni con sgravio totale dei contributi per 3 anni a partire dal 2020, ecco per chi

Arrivano gli sgravi contributi al 100% per 3 anni per chi nel 2020 assume apprendisti: vediamo di cosa si tratta.

Approvato dal Senato ed in attesa del si della Camera l’emendamento che porterebbe chi assume giovani con età compresa tra 15 e 25 anni con contratti di apprendistato, ad avere sgravi contributivi totali della durata di 3 anni. La misura è valida per imprese che hanno fino a 9 dipendenti.

Non si tratta propriamente di una novità visto che dal 2012 al 2016 lo steso sgravio era previsto per le stesse aziende fino a nove lavoratori che assumevano apprendisti.

Sgravio per assunzione apprendisti

I datori di lavoro che assumono giovani con età tra i 15 e i 25 anni a partire dal 2020 potranno godere del beneficio dello sgravio contributivo totale per 3 anni se l’assunzione avviene con contratto di apprendistato valido per per la qualifica di diploma professionale e per diploma di istruzione secondaria ma anche per la certificazione di specializzazione tecnica superiore.

Per poter godere dello sgravio l’assunzione deve avvenire nel corso del 2020,  le microimprese che assumo apprendisti, quindi, per i primi 3 anni non pagheranno alcun contributo, a partire dal quarto anno, lo sgravio subisce una riduzione e saranno tenute al pagamento solo del 10%.

Lo sgravio si applica alle seguenti figure: apprendista di primo livello per qualifica e diploma professionale, di istruzione secondaria superiore o per il certificato di specializzazione:  si abbina alla formazione aziendale anche un corso di studi. Il giovane, quindi, usa l’apprendistato finalizzandolo all’ottenimento del titolo di studi di 3 anni (che possono diventare 4 nel caso di diploma quadriennale).

Lo sgravio, però, non è previsto per tutti i datori di lavoro ma solo per le aziende che hanno un numero di dipendenti fino a 9 unità. Conclusi i 3 anni con lo sgravio totale dei contributi, in ogni caso, come si legge nel testo del decreto, il livello di aliquota resta al 10%.

L’obiettivo della misura è quello di favorire l’occupazione dei più giovani visto che questa tipologia di contratto riesce a stimolare maggiormente le imprese all’assunzione di under 25, ma serve anche alla qualifica professionale e alla specializzazione degli under 25 per rispondere alle esigenze del mercato che richiede sempre più spesso personale già qualificato.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.