Assunzioni in rosa: sgravi contributivi nel 2020, ecco come funzionano

Assunzioni in rosa: il datore di lavoro che assume donne nei settori e nelle professioni evidenziati nel decreto potranno usufruire di sgravi contributivi

Il ministero del Lavoro con il Dm n. 371 del 25 novembre ha individuato i settori lavorativi in cui vi è una disparità più del 25 % tra uomo e donna. In questi settori l’assunzione di donne viene incentivato, come previsto dall’articolo 4, comma 8 – 11 della legge 92/2012, con sgravi.

Gli incentivi per le assunzioni in rosa

L’articolo 4 comma 11 della legge 92/2012, detta anche riforma Fornero, ha introdotto sgravi per l’assunzione sia a tempo indeterminato che determinato, o ancora per la trasformazione di rapporti agevolati in contratti a tempo indeterminato. L’inventivo lo percepisce il datore di lavoro che assume anche part-time, ma non lo riceve invece per rapporti lavorativi di tipo domestico, lavoro ripartito, a intermittenza.

L’agevolazione consiste in sgravi contributivi che hanno effetti per le seguenti assunzioni:

  • Donne e uomini con età fino a 50 anni e disoccupati da più di 12 mesi;
  • Donne di ogni età, prive di un impiego da oltre 6 mesi e residenti in zone disagiate;
  • Donne di ogni età, prive di un impiego da 24 mesi, indipendentemente dalla loro residenza.

In base al regolamento della Commissione Europea 800/2008, tale incentivo può essere applicato anche nei casi di assunzione di donne, di ogni età e prive di impiego da 6 mesi, in quei settori dove c’è un’alta percentuale di disparità tra uomo e donna.

Il Decreto interministeriale n. 371 del 25 novembre 2019  ha evidenziato i settori e le professioni in cui si evidenza una disparità di genere e occupazionale del 25% tra uomo – donna, sull’anno 2018. Per questi settori e professioni si attiveranno per l’anno 2020 gli incentivi di sgravio contributivo per le assunzioni di donne. I settori individuati ne sono 9 mentre le professioni 21, lo stesso numero del 2019.

Sgravi contributivi: in che misura

Sono previsti sgravi contributivi a favore di datori di lavoro che assumono donne in base ai requisiti suddetti. Lo sgravio è nella misura del 50% dei contributi previdenziali da versare a carico del datore, esso si applica per la seguente durata:

  • 18 mesi per assunzioni a tempo indeterminato;
  • 12 mesi per assunzioni a tempo determinato;
  • 18 mesi complessivi quando si passa da un contratto a tempo determinato a tempo indeterminato.

Sgravi contributivi per le imprese che assumono persone con reddito di cittadinanza

 


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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.