Attenzione a mangiare troppo peperoncino: fa perdere la memoria

Il peperoncino è un prodotto italiano, legato alla cucina regionale calabrese; sappiamo che ha diverse proprietà benefiche, è ricco di vitamine e sali minerali, è cardioprotettivo, aiuta la digestione e abbassa il colesterolo, sconsigliato per chi ha la gastrite e soffre di emorroidi.

Come sappiamo bene tutti, il peperoncino è stato sempre preso in esame per essere una spezia molto salutare, invece da recenti studi e ricerche, contribuirebbe a far perdere la memoria. Amato da molti, il peperoncino è un condimento quasi fisso che viene usato come condimento su pasta, carni e bruschette, ed è notevole il suo uso nelle cucine messicane e indiane. Il peperoncino è un prodotto italiano, legato alla cucina regionale calabrese; sappiamo che ha diverse proprietà benefiche, è ricco di vitamine e sali minerali, è cardioprotettivo, aiuta la digestione e abbassa il colesterolo, sconsigliato per chi ha la gastrite e soffre di emorroidi.

Le ricerche che confermano i benefici ma che confermano che si può perdere la memoria

Una ricerca scientifica proveniente dal Qatar ha condotta una ricerca su 4500 volontari ed è stata riscontrata una perdita di memoria a chi consumava molto peperoncino rispetto a chi ne consumava meno, basta consumare 50 grammi di peperoncino al giorno per causare una perdita di memoria dopo 15 anni. Anche in Cina è stata condotta una ricerca simile, i volontari erano 4852, la percentuale di perdita di memoria in 15 anni è stata uguale a quella del Qatar. Gli scienziati cercano di dare una spiegazione a questo, anche se non ne sono sicuri del tutto. L’ipotesi è che la capsaicina, elemento principale del peperoncino, disattivando i recettori del dolore per permettere al corpo di mandarlo giù arrivi a compromettere le aree dedicate alla memoria.

Per essere sempre aggiornati, seguiteci su: Facebook – Twitter – Gnews – Instragram – Pinterest e WhatsApp al numero +39 3515397062