Attenzione ai social network, come difendersi dagli attacchi degli hacker

Il mondo dei social network risultare essere quello più succulento per i diversi hacker presenti in rete. Ecco come fare per difenderci da essi e dai bot.

Un allarme che parta dalla Arkose, una società specializzata in sicurezza informatica, la quale ha dichiarato di come  più della metà dei tentativi di login sulle piattaforme di social media sono in realtà dei tentativi di furto d’identità. Questo è quello che emerge dal suo rapporto in cui sono stati analizzati oltre 1,2 miliardi di transazioni nei settori dei servizi finanziari, e-commerce, viaggi, social media, giochi e intrattenimento, evidenziando le tendenze chiave.

Attenzione agli hacker dei social network, le scopette

Tali hacker hanno deciso di usare come loro mossa i bot attaccare a raffica milioni di profili: sappiamo che più di tre quarti degli attacchi sui social media sono stati eseguiti da bot automatizzati.

E’ emerso anche che il 25% delle richieste di creazione di nuovi profili è di tipo fraudolento.

Sempre dai dati del “Q3 Fraud and Abuse report” di Arkose Labs, emerge che il settore dei social è attaccato soprattutto da bot e molto meno da hacker umani.

Ma sebbene le modalità di attacco siano diverse, l’obiettivo è sempre lo stesso e cioè quello di rubare i dati personali degli utenti legittimi dei social.

I bot che ci attaccano a nostra insaputa

Ma non sono solo i bot a doverci preoccupare, m anche dei  cybercriminali in carne ed ossa, anche se c’è da dire che oltre il 75% degli attacchi ai social sono attacchi bot automatizzati.

Il mondo dei social, a differenza di altri, è quello più attaccato da tali criminale dato che si contano il doppio di tentativi di furto, rispetto al numero di account fake che vengono creati.

La dinamica, pertanto, è la seguente: i truffatori raccolgono dei dati personali dagli account degli utenti legittimi e poi, in minor misura, di creare account fake non collegati ad una persona vera.

Come possiamo difenderci?

Detto questo, non sarebbe male iniziare a preoccuparsi dei propri profili social, da Facebook a Instagram, e passare per Twitter.

Ma come possiamo difenderci noi che non siamo degli hacker? In nostro potere possiamo impostare l’autenticazione a due fattori e una password robusta.

Ma sarebbe anche grandioso evitare di pubblicare troppe informazioni personali sui social, riuscendo così a prevenire il peggio.

Infine, un altro consiglio è limitare al minimo l’accesso a siti e app tramite il nostro profilo social.

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.