Aumentano i casi Epatite A e Gonorrea, allerta in Italia gli antibiotici non funzionano

Allarme per epatite A e Gonorrea, trasmesse per via sessuale. Aumentano i casi in Italia, ma le malattie sono resistenti agli antibiotici, ecco perchè.

Quasi 3.500 casi di epatite A trasmessa per via sessuale segnalati, 6,9 ogni 100.000 abitanti. Le regioni più colpite sono Lombardia, con 778 casi e Lazio, con 562 casi. Le persone più colpite sono uomini tra i 25 e i 54 anni, soprattutto persone dello stesso sesso. Questi dati, preoccupano molto, bisogna stare più attenti nei rapporti sessuali. L’epatite A e la gonorrea, sono malattie considerate ad alto rischio. 

Allarme Eptatite A e Gonorrea

L’allarme scatta anche perché per epatite A, esiste comunque una cura, il vaccino, mentre la gonorrea spaventa perché è diventata resistente a quasi ogni tipo di antibiotico.

La Gonorrea è la seconda più comune malattia venerea batterica in Europa, con oltre 75mila casi confermati nel 2016. Ci sono stati segnalati 6 paesi europei con 42 casi confermati e 50 possibili casi di epatite A in un potenziale focolaio di origine alimentare.

Allerta in Italia

Allarme massima per il boom di casi di epatite e gonorrea, per discutere di questi problemi, che riguiardano strettamente la nostra salute, si parlerà alla Conferenza Icar (Italian Conference on AIDS and Antiviral Research) in corso a Roma. Al congresso prendono parte in 800 tra ricercatori, medici, specialisti e volontari, di preciso giovedi 24 maggio 2018. Al congresso si discuterà di tutte le malattie trasmissibile sessualmente, ma la cosa più preoccupante è la gonorrea, super resistente ai medicinali. Per questo tipo di malattia a trasmissione sessuale si utilizza un particolare trattamento, che è una combinazione di due antibiotici (azitromicina e ceftriaxone), ma nel caso del giovane britannico colpito da questa orribile malattia, ha lasciato tutti senza parole. Le cure sono state inutile, la combinazione di antibiotici per combattere questo virus, non ha funzionato.

Claudio M. Mastroianni, Direttore Uoc malattie infettive, Latina-Sapienza Università di Roma, propone una campagna di vaccinazione, soprattutto tra i giovani.

Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.