Aumenti busta paga dal 1° luglio: gli insegnanti 73 euro al mese in più

Da domani gli insegnanti per effetto delle nuove regole prenderanno una busta paga più alta con un aumento di 73 euro al mese, altri settori fino a 100 euro netti, ecco tutte le novità e il taglio cuneo fiscale a scadenza per alcune categorie.

Aumenti in busta paga dal 1° luglio, nel comparto della Pa (scuola), con oltre 1.1 milioni di dipendenti tra professori e personale amministrativo che percepiscono un reddito annuale pari a euro 25.937, il taglio del cuneo fiscale incrementerà il netto in busta paga di 73,49 al mese, nello specifico corrisponde ad una variazione del 2,12%. Per i dipendenti del settore privato ad esempio il settore manifatturiero, chi ha un reddito annuale pari ad euro 30.721, riceverà in busta paga al mese euro 92,23 in più rispetto alla normale retribuzione. Invece per gli operai del settore elettrico, con redditi annui pari a euro 33.972, la busta paga aumenterà di 82,93 euro al mese netti, con una variazione del +3,90%.

Busta paga e taglio del cuneo fiscale

Il beneficio maggiore viene riconosciuto a coloro che percepisco una retribuzione annua da 26.600 a 28mila euro che riceveranno a fine luglio 100 euro di aumento netto in busta paga.

Dopo i 28mila euro di reddito annui, il beneficio viene riconosciuto sotto forma di detrazione fiscale sperimentale, nello specifico per il 2020 il valore sarà decrescente. Nello specifico, da 80 euro rimodulati si scende a 80 euro per redditi di 35mila euro per poi azzerarsi progressivamente.

La situazione è diversa per i redditi medio – bassi che vanno da 8.174 fino a 26.600 euro; questi soggetti continuano a percepire il bonus Renzi di 80 euro potenziato di 20 euro, e quindi riceveranno 100 euro in più in busta paga al netto. 

Taglio nucleo fiscale a tempo

Per circa tre milioni di lavoratori dipendenti, il taglio del nucleo fiscale è a tempo. Rientrano in questa fascia i dipendenti che percepiscono redditi tra i 28mila e i 40mila euro il cui trattamento integrativo viene corrisposto sotto forma di detrazione aggiuntiva e finanziato interamente dal Governo fino al 31 dicembre 2020. 

Quindi, per stabilizzare per questi dipendenti il taglio del nucleo fiscale, l’esecutivo predisporre una proroga nella legge di Bilancio e soprattutto dovrà trovare i fondi, circa 3 miliardi di euro. In alternativa la detrazione dovrà essere assorbita da un’ampia riscrittura della tassazione del costo del lavoro. Riforma che secondo il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, sarà presentata a settembre con la Nota di aggiornamento al Def.  


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”