Aumento pensione di invalidità anche a chi ha meno di 60 anni

Incremento al milione per gli invalidi civili totali anche con età inferiore ai 60 anni se rispettano i limiti di reddito imposti dalla sentenza della Consulta.

L’ultima sentenza della Corte di Cassazione sull’incostituzionalità dell’importo erogato agli invalidi civili totali con la pensione di invalidità ha sollevato un vero e proprio polverone. Con la sentenza in questione la Consulta ha previsto l’incremento al milione per gli invalidi civili totali che hanno meno di 60 anni. Cerchiamo di capire la portata della novità introdotta dalla sentenza.

Aumento pensione invalidità

L’articolo 38 della legge numero 448 del 2001 prevede l’incremento al milione soltanto per gli invalidi civili totali che abbiano compiuto i 60 anni.

La sentenza della Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale l’articolo in questione dove limita, appunto, l’aumento solo per chi ha compiuto i 60 anni.

Nella stessa sentenza la Consulta ha dichiarato incostituzionale anche l’articolo 12 della legge 118 del 1971 nella parte in cui fissa l’importo della pensione di invalidità per invalidi civili totali in 286,81 euro l’anno.

La Corte ha ritenuto insufficiente tale somma per poter sostenere gli atti della vita quotidiana più basilari.

La sentenza afferma che l’importo spettante mensilmente agli invalidi civili totali non permette di soddisfare i bisogni e proprio per questo, per assicurare al disabile il minimo vitale stabilito dalla Costituzione all’articolo 38, affermando che l’incremento al milione debba essere assicurato a tutti gli invalidi civili totali e non solo a quelli che hanno già compiuto i 60 anni (anche perchè i bisogni di un invalido sono gli stessi sia prima che dopo il compimento dei 60 anni e quindi appare assurdo che l’incremento al milione venga riconosciuto solo dopo il compimento di una determinata età).

Ovviamente l’incremento al milione spetterà soltanto ai disabili sprovvisti di altri mezzi di sussistenza e proprio per questo motivo l’aumento della pensione di invalidità è subordinato all’invalidità totale (100%) ma anche al reddito percepito dall’invalido stesso che non deve superare per l’anno 2020 euro 8.469,63 per il pensionato solo ed euro 14.447,42 per il pensionato coniugato.

Le soglie di reddito, quindi, per avere diritto all’incremento al milione sono diverse da quelle stabilite per avere diritto al riconoscimento della pensione di invalidità e proprio per questo motivo non a tutti gli invalidi civili al 100% che attualmente percepiscono pensione di invalidità spetterà l’incremento al milione.

Per gli invalidi civili totali che non rispettano tali limiti reddituali resta inteso che la prestazione spettante verrà corrisposta senza aumento per un importo pari a 286,81 euro mensili.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.