Aumento pensione invalidità ciechi, quando spetta?

Come funziona l’aumento della pensione di invalidità con l’incremento al milione per i ciechi? Spetta soltanto ai ciechi assoluti o anche ai parziali?

L’aumento della pensione di invalidità civile predisposto dal decreto Agosto a seguito delle sentenza della Corte Costituzionale dello scorso giugno, porta l’importo del suddetto assegno dagli attuali 286 a 651,51 euro grazie all’incremento al milione. E’ stato scritto ed eviscerato l’argomento per quanto riguarda gli invalidi civili, ma in quale cosa spetta ai ciechi? 

Aumento pensione di invalidità ciechi

Una lettrice scrive per chiedere:

Salve io sono una cieca parziale/ ventesemista  con un visus visivo di 1/50 in entrambi gli occhi e osservando le tabelle per individuare la percentuale di invalidità bisogna incrociare il visus dei due occhi, beh nel mio caso è 100%  ma sul verbale di invalidità c’è scritto solo cieco ventesemista ,ma leggo dappertutto che la maggiorazione a €651 è per gli invalidi civili assoluti al 100%, i sordi e i ciechi assoluti, allora io perché non ne avrei diritto visto che dalla tabella risulta 100%? Sarebbe una gravissima discriminazione, inoltre posseggo anche la 104 art 3, comma 3 , perché nessuno mi sa rispondere, confido in voi!

In base alla normativa i ciechi sono coloro che abbiano cecità totale o abbiano mantenuto un residuo visivo che non superi un ventesimo in entrambi gli occhi.

I ciechi si distinguono in :

  • ciechi assoluti, ovvero coloro che, anche applicando correzione abbiano un residuo visivo pari a zero in entrambi gli occhi
  • ciechi parziali, ovvero coloro che abbiano un residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhio applicando eventuale correzione.

La legge che regola tale aumento è la numero 448 del 28 dicembre 2001. Non si tratta, quindi, di una novità visto che l’aumento era già riconosciuto agli invalidi civili totali che avessero compiuto almeno 60 anni. La novità va ricercata nel fatto che l’incremento al milione è stato esteso anche agli invalidi totali con età compresa tra 18 e 59 anni.

Di fatto tale legge al comma 4 dell’articolo 38 specifica che “I benefici incrementativi di cui al comma 1 sono altresì’ concessi ai soggetti ((di eta’ superiore a diciotto anni)), che risultino invalidi civili totali o sordomuti o ciechi civili assoluti titolari di pensione o che siano titolari di pensione di inabilita’ di cui all’articolo 2 della legge 12 giugno 1984, n. 222.(59) ((60)) 5. “

Di fatto, quindi, la legge stessa sottolinea che gli aventi diritto dell’incremento al milione sono soltanto, per quel che riguarda i ciechi, i ciechi assoluti non prevedendo il beneficio anche per i ciechi ventesimisti.

La stessa discriminazione, in ogni caso, la lamentano gli invalidi civili al 99% che hanno condizioni molto simili agli invalidi totali ma non potranno godere dell’incremento al milione.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.