Autocertificazione Coronavirus: presto sarà sostituita con l’app

Fase 2 Coronavirus, autocertificazione sostituita da app con tracciabilità

Al tempo del Coronavirus l’ autocertificazione è diventato un documento indispensabile per poter mettere il piede fuori da casa. Anche per andare a fare la spesa, è necessaria una autocertificazione, ma nella fase 2, che partirà a maggio, per il Coronavirus arriva l’app governativa.

Autocertificazione Coronavirus con l’app governativa

Al posto della carta stampata che sta invadendo le vite di chi deve uscire di casa per necessità, arriverà presto un app governativa per monitorare le necessità di spostamenti. E’ questo che ci aspetta per la cosiddetta Fase 2 da Coronavirus. Sebbene, probabilmente, due cittadini su 10 siano muniti realmente di un foglio di autocertificazione per andare a fare la spesa o, semplicemente, andare dal tabaccaio a comprare le sigarette, ben presto questo foglio, indispensabile per chi deve superare i controlli e dichiarare di andare al lavoro o alle visite mediche, sarà sostituito da una app che traccia gli spostamenti.

Come funzionerà l’app che sostituirà l’ autocertificazione Coronavirus?

Molto probabilmente, a partire dal prossimo mese di maggio, con la partenza della cosiddetta Fase 2, partirà un tracciamento digitale, da attivare su tutti i dispositivi, sia Android che iOs. L’app che fungerà da autocertificazione, sarà dotata di un sistema di allerta che segnalando gli spostamenti sostanzialmente dirà alle forze dell’ordine il motivo dell’uscita di casa. Se si viene tracciati al supermercato o in farmacia, dunque, non ci sarà evidentemente bisogno di mostrare fogli volanti alle autorità preposte alla gestione dell’ordine pubblico, ma se ci si allontana dalla propria abitazione per raggiungere luoghi non necessari (come spiaggia, pub o abitazioni altrui) si incorrerà nel rischio di sanzioni.  Tutto resta ancora da monitorare, anche per le varie fasce di età, sarà infatti difficile pensare che gli over 70 possano disporre di smartphone tracciabili. Così come potrebbe rivelarsi una vera e propria minaccia alla privacy e alla libertà del cittadino.


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