Autocertificazione: ecco come compilarla per i congiunti

Con la possibilità di far visita a partner e amici cosa cambierà nell’autocertificazione? Bisognerà inserire i dati della persona a cui si fa visita?

L’autocertificazione è stata una delle novità con la quale abbiamo imparato a convivere con la presenza dei primi casi di Coronavirus in Italia. Voluta dal governo per monitotare gli spostamenti, essa è stato il mezzo necessario per evitare quelli inutili e garantirne i necessari. Nel corso di questi mesi, poi, la stessa ha subito delle modifiche stando al passo con i cambiamenti che avvenivano giorno dopo giorno. Come detto lo scorso 26 aprile dal Premier, dal 4 maggio inizierà la fase due della quarantena in cui sarà possibile far visita ad amici, fidanzati/e e parenti senza dover giustificare tale spostamento come necessario. Ma cosa cambierà nell’autocertificazione in questo nuovo scenario?

Autocertificazione e congiunti, cambierà qualcosa?

Dopo il 26 aprile 2020, al seguito della conferenza stampa del Premier Giuseppe Conte, sono state apportate alcune modiche al documento dell’autocertificazione.

Con la questione dei congiunti, poi, sono nati i primi dubbi: in essi rientrano anche amici e fidanzati o solo parenti stretti?

Tali domande hanno trovato subito una risposta positiva rispettivamente nel viceministro alla Salute e da Palazzo Chigi.

Ora la vera domanda è questa: dato che non sarà più necessario uscire di casa per motivi di primaria importanza, come dover compilare l’autocertificazione qualora si andasse a far visita ad un amico o al partner?

A tale domanda hanno dato risposta sia Monica Guerzoni che Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera.

A detta delle due non solo non verrà realizzato un nuovo modolo di autocertificazione, ma non sarà necessario inserire all’interno dello stesso nomi e cognomi delle persone a cui si va a fare visita.

Questa è l’ipotesi più accreditata, ma è bene attendere i giorni successivi per conoscere ulteriori modifiche e informazioni al riguardo.

Infine, è vero che gli spostamenti aumenteranno, e soprattutto per motivi prima considerati futili, ma è anche vero che il Coronavirus è ancora in giro, nonostante il calo dei contagi.

Pertanto, è opportuno spostarsi con le dovute precauzioni e muoversi con coscienza.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.