Avvisi bonari dell’AdE: restano i 30 giorni di tempo e le rate non sono prorogate

Il decreto “Cura Italia” dimentica gli avvisi bonari, nessuna proroga dei termini bisognerà pagare le rate alla scadenza.

Il Decreto Cura Italia dimentica gli avvisi bonari, non esiste nessun chiarimento nel decreto-legge se gli avvisi bonari notificati dopo l’8 marzo devono essere pagati o comunque le rateizzazioni in corso con rata a scadenza devono essere rispettate, non c’è nessuna proroga. Ricordiamo che per la rateizzare di un avviso bonario dell’Ade, restano in vigore i  trenta giorni dalla data della notifica dell’atto.

Il decreto “Cura Italia dimentica gli avvisi bonari

Nel decreto cura Italia all’art. 68, prevede la sospensione dei termini dei versamenti per:

√ cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione;

√ avvisi di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle Entrate (art. 29 del D.L. n. 78/2010) ai fini delle imposte sui redditi, IVA e IRAP;

√ avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali (art. 30 del D.L. n. 78/2010)

√ scadenti nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020.

I versamenti sospesi potranno essere effettuati in un’unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione, quindi entro il 30 giugno 2020.  

Nel decreto manca nello specifico l’indicazione delle comunicazioni di irregolarità (cd. avvisi bonari della liquidazione automatizzata ex articoli 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. n. 633/1972 o del controllo formale ex art. 36-ter del D.P.R. n. 600/1973). 

Da precisare che al mancato pagamento di una sola rata, non si decade dalla rateizzazione se si paga entro la scadenza della prossima rata con il ravvedimento operoso. Questo procedura, però non è applicabile per gli avvisi bonari che non hanno in corso la rateizzazione. 

Contribuenti di serie A e B: una disparità di trattamento 

Siamo alle solite, il legislatore in questo caso non è stato attento, creando una disparità di trattamento e facendo una differenza tra i contribuenti. Catalogando i contribuenti di serie A e serie B.
Cosa succede al contribuente che ha ricevuto nei giorni scorsi una comunicazione di irregolarità (avviso bonario) come si deve comportare?

Ebbene, al momento il decreto cura Italia ha escluso la proroga dei termini quindi ci si chiede se l’Agenzia delle Entrate di fronte ad una pandemia con disposizioni che prevedono la chiusura delle attività farà i controlli sui flussi telematici o telefonici.

Insomma, non ci sembra giusto questa disparità, si spera che si avvenga ad un ripensamento modificando le disposizioni e includendo anche gli avvisi bonari nella proroga dei termini.

⇒ Rateizzazione dell’avviso bonario, cosa succede se non pago una rata?


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”