Badanti e baby sitter nel 2019 costeranno di più, ecco come cambia il contratto, le novità

I contratti 2019 per colf, badanti e baby sitter subiranno un rincaro di 200 euro: ecco le novità

Il contratto 2019 per colf, baby sitter e badanti costerà di più. Il governo lega – 5 stelle cerca di trovare una soluzione al provvedimento previsto del Decreto Dignità.

Contratto più caro nel 2019 per colf, babysitter e badanti

L’Assindatcolf ha evidenziato che con il Decreto Dignità ci sarà un aumento dei contributi per colf e badanti nel 2019. Il governo per evitare questo autogol sta cercando di trovare dei delle soluzioni apportando correttive al Decreto dignità sul lavoro domestico.

Il provvedimento prevede l’aumento dei contributi per le aziende che assumono lavoratori con contratto a termine, senza considerare che questo provvedimento include anche le famiglie che hanno bisogno di assistenza per i propri cari.

contratto di lavoro per badanti

L’Assindatcolf ha previsto un rincaro per ogni famiglia di quasi di €200 annui per un contratto a termine stipulato nei confronti di una badante.

Le famiglie in Italia contano in maniera cruciale sull’aiuto di baby-sitter, colf e badanti e l’aumento di questa assistenza rischia un autogol pesante nei confronti del governo 5 Stelle – lega.

Il governo sta cercando di escludere, il settore domestico dagli aumenti contributivi previsti dal Decreto Dignità per il rinnovo dei contratti a tempo determinato; un’indiscrezione che però non è ancora stata confermata.

Sono a favore della del rincaro i sindacati, che spesso utilizzano l’aumento di contributi per tutti come coperture per altre proposte.

Ecco gli altri emendamenti in discussione del Decreto Dignità

Altri emendamenti in discussione del Decreto Dignità sono l’emissione dei voucher e anche gli sgravi per assunzione a tempo indeterminato dei giovani. Di Maio afferma che nel Decreto Dignità oltre ad esserci una stretta per i contratti a tempo determinato, ci sono anche incentivi per l’assunzione di giovani e soprattutto al sud Italia.

Le Commissioni finanze e lavoro della camera dovranno passare al vaglio 900 emendamenti.

Il Decreto Dignità prevede il ritorno dei voucher per alcuni settori come: agricoltura, turismo e enti locali. Questi saranno utilizzati soprattutto per l’assunzione di studenti, pensionati e disoccupati.

La CGIL non è d’accordo con il ritorno dei buoni lavoro e ha minacciato un nuovo referendum. Di Maio ha precisato che i voucher saranno utilizzati solo nel caso in cui, in un’azienda c’è bisogno per un determinato periodo di personale in più. E non potranno essere utilizzati per lavori continuativi.

Un’altra modifica che apporta il Decreto Dignità e a favore delle sigarette elettroniche penalizzate dal decreto fiscale dello scorso anno. Sarà, nuovamente, consentita la vendita online di liquidi con e senza nicotina e verrà dimezzata l’accisa per i tabacchi da inalazione senza combustione.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.