Bajocco Festival: un tuffo nel mondo degli artisti di strada

Bajocco Festival, la festa degli artisti di strada, un teatro a cielo aperto, sotto un cielo stellato, nel centro storico della città che ha visto come protagonisti circensi, mangia fuoco, acrobati, ballerini, clown, musicisti, giocolieri provenienti da ogni parte del mondo.

Lo scorso week end la splendida cittadina storica di Albano Laziale, alle porte di Roma,  ha ospitato per tre giorni la IX edizione del Bajocco Festival, la festa degli artisti di strada.Un teatro a cielo aperto, sotto un cielo stellato, nel centro storico della città che ha visto come protagonisti circensi, mangia fuoco, acrobati, ballerini, clown, musicisti, giocolieri provenienti da ogni parte del mondo.

Bajocco Festival

Uno spettacolo unico per grandi e piccini, un tuffo nella magia senza tempo dell’arte della strada.

In ogni angolo, in ogni piazza si possono ammirare i prestigiatori con la loro arte mimica e numeri di illusione ottica , giovani acrobati che volano su un altalena sospesa in aria, trampolieri,  ragazzi danzatori che incantano con il gioco delle palle infuocate sotto la luna piena, clown, cantanti e musicisti per allietare la serata.

Per la prima volta questo anno troviamo anche l’artista Fernando Copioli con la sua Sand Art (arte della sabbia), una performance magica che trasforma granelli di sabbia in quadri animati di luce.

Cosa vedere

Durante questi tre giorni magici il comune di Albano ha dato il via a visite guidate in notturna accompagnati da critici e storici dell’arte, laboratori di circo dedicati ai bambini, mercatini dell’artigianato e ha dato il via al concorso fotografico il Bajocco Click e al concorso gastronomico Dolce Bajocco, per gli amanti del cibo da strada anche in questa edizione sono stati allestiti dei street food.

 

Il “Bajocco Festival Artisti di Strada” è una manifestazione creata dall’Associazione Culturale XV Miglio proponendo spettacoli di strada incentrati sulle arti circensi e intrattenimenti musicali.

Bajocco prende il nome da una moneta antichissima, utilizzata già nel 1500, nome usato come metafora del gesto da parte dell’artista di raccogliere la moneta nel proprio cappello dopo l’esibizione.


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Simona Spaziani

Ho 27 anni e sono della provincia di Roma. Sono appassionata di musica e faccio la barlady presso il New Rockness di Genzano di Roma. Nel tempo libero mi piace scrivere per condividere le mie passioni musicali e i cocktail che invento.