Banca Popolare di Bari: si susseguono le vittorie dei risparmiatori

La Banca avrebbe utilizzato delle clausole di stile nelle schede di adesione, anche per comunicare l’esistenza del proprio conflitto di interessi, nonché omesso di adempiere ai propri obblighi informativi.

Siamo lieti di apprendere che oggi un altro cittadino è stato risarcito per il valore delle azioni ed obbligazioni subordinate, che era stato indotto a sottoscrivere.

Nei giorni scorsi l’A.C.F. (Arbitro per le Controversie Finanziarie) aveva condannato la Banca Popolare di Bari a corrispondere ai 2 coniugi che si sono rivolti alla Federconsumatori Puglia, la somma di euro 54.277,64 oltre interessi legali e rivalutazione monetaria con le seguenti motivazioni: “Sulla vendita delle azioni, informativa troppo generica consistente in una clausola di stile che non soddisfano i doveri informativi a cui è tenuto l’intermediario.”

La Banca avrebbe utilizzato delle clausole di stile nelle schede di adesione, anche per comunicare l’esistenza del proprio conflitto di interessi, nonché omesso di adempiere ai propri obblighi informativi. Inoltre, nel documento di rilevazione delle informazioni finanziarie, i coniugi intestatari sono stati sottoposti ad un’unica profilatura etc.

Pochi giorni prima era giunta un’altra condanna, stavolta decisamente più sostanziosa, per la vendita delle azioni illiquide ad un risparmiatore che si è rivolto alla Federconsumatori Puglia.

Stavolta l’A.C.F. (Arbitro per le Controversie Finanziarie) ha condannato la Banca Popolare di Bari a risarcire un associato per la somma di euro 109.390,00 oltre agli interessi legali e rivalutazione. Una decisione scaturita dai comportamenti scorretti della banca addotti nelle motivazioni, quali: violazioni comportamentali della Banca Popolare di Bari sulla profilatura del cliente, questionari privi di firma, bassa propensione al rischio, scarsa conoscenza dei prodotti finanziari, mancata esecuzione degli ordini di vendita (in quanto l’utente rientrerebbe nella categoria dei c.d. scavalcati).

Un susseguirsi di vittorie che incoraggia i risparmiatori truffati a non arrendersi e a rivolgersi a noi per ottenere giustizia.

Proseguirà, infatti, l’impegno della Federconsumatori nella difesa dei risparmiatori truffati dalla Banca Popolare di Bari in tutte le sedi deputate, anche con la costituzione di parte civile per l’azione di responsabilità nei confronti del management scorretto.

Ogni ulteriore iniziativa sarà illustrata nel corso di un incontro che si terrà il 28 febbraio a Bari alle ore 17:00 presso l’Hotel Rondò, in C.so Alcide De Gasperi, 308.

Ufficio Stampa

Federconsumatori Nazionale


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.