Banche e soldi alle imprese fino a 25.000 euro, ostacoli sulla documentazione richiesta

Soldi alle imprese fino a 25.000 euro con totale garanzia dello Stato, perché le banche chiedono una documentazione a garanzia? È illegittimo…

Grosse difficoltà per le banche a concedere i soldi alle imprese fino a 25.000 euro a copertura totale dello Stato. A mettere sotto i riflettori la situazione è l’Associazione italiana dottori commercialisti (Aidc) che ha condotto un’indagine sui finanziamenti da 25.000 euro previsti nel decreto di liquidità. 

Banche e soldi alle imprese: l’indagine 

L’Associazione italiana dei dottori commercialisti (Aidc) ha condotto un’indagine su tutto il territorio nazionale per i soldi che fino a 25.000 euro che le banche devono accreditare direttamente alle partita Iva e imprese che ne fanno richiesta. L’indagine è comprovata anche da numerosi segnalazioni dai contribuenti in merito ad anomalie dei comportamenti degli istituti di credito. 

Sia per gli imprenditori che per i lavoratori non è stato facile districarsi nella burocrazia documentale richiesta dalle banche, anche perché ogni istituto ha richiesto una documentazione diversa creando non poche difficoltà ai richiedenti il finanziamento fino a 25.000 euro per poter riattivare la propria attività. 

Pratiche scorrette delle banche sul finanziamento alle imprese

Nello specifico nel comunicato si legge: ” In Veneto vengono richieste fideiussioni personali a garanzia del finanziamento, la selezione domande viene esaminata, non in ordine cronologico, ma sulla base del merito del rating. In Lombardia ed in Emilia Romagna ci sono giunte segnalazioni di richieste di compensazione parziale dell’erogazione del finanziamento con posizioni pregresse e sofferenti, in alcuni casi con esplicite note nei siti aziendali”.

Tale pratica è scorretta, come chiarito anche dai vertici ABI. Inoltre, alcune banche richiedono per la concessione dei soldi, fideiussioni personali a garanzia del finanziamento. La documentazione a corredo della domanda pretesa dalle banche, è del tutto inutile e soprattutto il richiedente non deve integrare le garanzie, in quanto è integralmente garantito dallo Stato. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”