Banche: possono iniziare ad accettare le richieste di finanziamento

Le Banche: possono iniziare ad accettare le richieste di finanziamento, ma ci sono anche molti punti da chiarire prima di procedere con il prestito.

Ieri l’Abi ha pubblicato la circolare che comunica agli istituti di credito che possono iniziare ad accettare le richieste di finanziamento garantito dallo Stato. Il comunicato evidenzia e illustra alle banche il decreto e le misure alle imprese.
Bisogna comunque attendere per la partenza effettiva, in quanto bisogna attendere il via libera di Bruxelles, che dovrà deliberare su due punti fondamentali: le nuove garanzie fornite da Sace; e le garanzie fornite dal fondo di garanzie per le PMI.

Banche: non è ancora attivo il percorso tra gruppi bancari e Sace

Inoltre, esiste un’altra questione procedurale: non è stato ancora attivato il percorso per l’interlocuzione tra gruppi bancari e la struttura informativa Sace.

Ci vorranno almeno un paio di settimane per le banche e far in modo di condurre le istruttorie sul merito del credito e le garanzie inferiore alla copertura del 100 per cento.

La misura prevede che le imprese che hanno un fatturato oltre 1,5 miliardi il rilascio della garanzia è subordinato ad un decreto del Mef, dopo aver sentito il Mise. In Italia sono circa 130, se c’è bisogno di un decreto questo impegnerà più tempo del previsto.

Liquidità alle aziende

Va ricordato che secondo le disposizioni, solo in un numero limitato di casi la garanzia pubblica sarà concessa in modo totale.

Le banche sono chiamate a svolgere l’iter burocratico dell’istruttoria che dovrà essere facilitato per i crediti interamente garantiti mentre, dovrà essere dettagliato per i crediti che prevedono una copertura del 90% in giù, come già accade per le garanzie di Sace (di circa 200 miliardi di euro) che rispetto al fatturato sono inversamente proporzionali.

Per approfondire la notizia: Banche: per la liquidità serve l’Ok della Ue, difficoltà per le imprese indebitate

Video: 11 punti sulle misure fiscali previste nel decreto legge 23/2020


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”