Banche: possono prosciugare il conto corrente senza avvisare il cliente per coronavirus?

Le banche possono prelevare i soldi dal conto corrente senza avvisare il cliente per emergenza coronavirus? La risposta.

Un lettore dopo ci pone la seguente domanda: Ho appena letto che le banche possono in questo caso di emergenza prosciugare il conto corrente senza avvisare il cliente. É vero? Grazie se mi rispondete 

Banche e prelievo dal conto corrente in tempo di coronavirus

Gent.ma

In questo momento dalle banche non possono prelevare nessuna somma se non in caso di emergenza a livello nazionale.

Quindi, ci deve essere un decreto ministeriale, approvato dal parlamento (camera e senato controfirmato dal presidente), che dovrà essere convertito in legge.

Ma in questo momento proprio no.

Forse saprà che fino a 100.000 euro, comunque in caso di fallimento di un banca o di un prelievo forzato i conto correnti non vengono toccati. Ma attenzione, nei 100.000 euro si considera l’accumulo presente nei conti o nel conto.

Come avrà letto il prelievo potrebbe essere messo in forza nel momento che l’Italia per un prestito, come ad esempio il MES, richiedesse sacrifici come in Grecia.

Spero la risposta le sia di aiuto

Edoardo Fumagalli


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Edoardo Fumagalli

Nato in provincia di Bergamo, diplomato Perito agrario, ho intrapreso gli studi di architettura, poi trasferito in Croazia a metà degli anni novanta, dove ha studiato ragioneria. Ho fatto anche gli studi di economia e commercio, ma non ho conseguito la laurea, per via della impossibilità lavorativa (non abbiamo nessun tipo di scuole di sostegno). Fondatore e direttore di una società di supporto alle imprese estere per lo sviluppo di attività in Croazia, nel 1996, trasformato in società di ragioneria amministrativa, e fondatore di uno studio di consulenze fiscali, nata per la naturale trasformazione del sistema politico economico che si ha anche in Croazia. Iscritto nella camera dei commercialisti, ragionieri e consulenti fiscali, della Repubblica di Croazia al n. 92035833. Sono stato consulente e segretario nella Associazione di ortopedia italo-croata ICORA, organizzando meeting, congressi e creazione di una scuola internazionale di ortopedia, non chè consulente e segretario della associazione italo-croata ATT, per l'integrazione della Repubblica Croata in Europa e fondi europei, partecipando ai programmi, Central Europe, MED, Andrion, LIFE, interreg, IPA, quindi conferenze e meeting.