Banche: Uilca, in 9 mesi per le maggiori 10 utile cresciuto del 38,7%

L’analisi dei conti economici dei primi nove mesi evidenzia come i dieci maggiori istituti bancari abbiano riportato un incremento dell”utile.

MILANO (MF-DJ) – L’analisi dei conti economici dei primi nove mesi evidenzia come i dieci maggiori istituti bancari abbiano riportato un incremento dell”utile rispetto allo stesso periodo del 2018 del 38,7%, anche se questo miglioramento è stato ottenuto sovente attraverso operazioni straordinarie quali la cessione di asset non strategici e o partecipazioni azionarie.

È quanto afferma l”organizzazione sindacale Uilca nelle consuete “Considerazioni sui risultati economici delle principali banche italiane al 30 settembre 2019″. Nel frattempo continua il processo di derisking degli Npl, diminuiti di 9,06 miliardi di euro rispetto al 31 dicembre 2018, che ha coinvolto quasi tutte le banche, riducendo l”Npl ratio lordo al 7,9% dal 9,5 % di dicembre 2018 e quello netto al 3,9% dal 4,6% di fine 2018.

Tuttavia pur essendosi abbassato il livello medio del Npl ratio nella nostra analisi troviamo istituti che hanno tali rapporti superiori alla media, per cui ci aspettiamo una loro riduzione prima della prossima recessione che si intravede all”orizzonte.

Nel frattempo, afferma il Responsabile dell”Ufficio Studi Uilca Orietta Guerra, Roberto Telatin, ha affermato: “crediamo che la gestione del derisking bancario debba necessariamente evolversi perche” non è deconsolidando il credito deteriorato trasferendolo dai bilanci bancari alle finanziarie o fondi d”investimento che si migliora l”economia italiana”.

I ventisette miliardi di Utp presenti nei bilanci delle banche della nostra ricerca rappresentano una sfida notevole per dare futuro a migliaia di imprese in difficolta” dove lavorano migliaia di persone, per cui riportare in bonis queste aziende e persone significa far crescere l”economia del Paese.

“Il settore del credito – dichiara il Segretario Generale Massimo Masi – pur riuscendo a macinare utili deve affrontare la continua perdita di ricavi a causa della diminuzione del margine d”interesse e anche delle commissioni per la concorrenza che inizia a farsi sentire delle fintech e delle Poste italiane, per questo dobbiamo vigilare il fenomeno perche” e” difficile che un settore investa su se” stesso se la sua redditivita” è  in continuo calo”.


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Redazione NotizieOra

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