In arrivo il bancomat unico europeo, sarà pronto nel 2022

La BCE ha promosso l’idea di un bancomat unico europeo in grado di concorrere sul mercato con i grandi colossi cinesi e americani

Un bancomat unico per tutta l’area euro è il progetto concretizzato da una decina di banche europee. L’obiettivo comune è quello di creare un sistema di pagamento unificato ed europeo in grado di concorrere con i grandi colossi cinesi e americani. 

Bancomat unico europeo

L’idea di un bancomat unico a livello europeo ha preso forma con il lancio dell’EPI (European Payment Initiative) una piattaforma innovativa di pagamenti, promossa alla BCE. Lo scopo dell’iniziativa è originare un sistema di transazioni in grado di superare le restrizioni poste all’interno del Mercato Unico e contemporaneamente contrastare i colossi cinesi di Alipay e americani di Visa e Mastercard. 

Attualmente il mercato dei pagamenti elettronici è in mano, per più di due terzi, a operatori non europei. EPI, invece, mira a conquistare almeno il 60% di tale mercato, permettendo di recuperare parte delle commissioni a tutte quelle banche che sono state penalizzate dalla riduzione delle commissioni di intermediazione imposta nel 2015. 

16 banche hanno aderito all’iniziativa 

Il progetto attualmente vede coinvolte le banche di Belgio, Francia (con Société Générale e Bnp Paribas), Germania (con Commerzbank e Deutsche Bank), Paesi Bassi e Spagna (con Bbva e Santander). Per l’Italia si è detta d’accordo con l’iniziativa solo Unicredit. In un primo momento anche Banco BPM, UBI e Intesa San Paolo avevano manifestato la propria adesione al progetto, per poi fare in seguito un passo indietro. 

Il bancomat europeo dovrebbe diventare operativo nel 2022 e coprirà tutti i tipi di pagamento non in contanti, sia fisici che online. L’obiettivo è, infatti, creare un sistema di pagamento unico per tutti i Paesi dell’UE, che si affianchi al Target Instant Payment System Settlement (Tips) che abilita i bonifici in tempo reale in tutto il continente. 

I contro del bancomat unico europeo 

Fra i principali nodi che restano ancora da sciogliere primo fra tutti è la tecnologia da utilizzare per il bancomat unico europeo. Secondo gli esperti, infatti, il sistema PagoBancomat italiano si è dimostrato ben più efficiente e con più ampi vantaggi rispetto alla tecnologia utilizzata dai circuiti francesi e tedeschi. 

Infine il sistema EPI sarebbe allacciato ad un progetto di bancomat connesso con il circuito di Mastercad, facendo così venire meno il fine di contrastare il colosso americano. 


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