Bark Psychosis – Hex, tra post-rock, jazz e musica sperimentale

Uno dei dischi più innovativi del post-rock e della psichedelia sperimentale.

Bark Psycosis: uno dei gruppi che ha portato grandi innovazione nella musica agli inizi degli anni 90.Il loro sound è una fusione di rock sperimentale,. Il gruppo dopo un inizio di carriera e di sole pubblicazioni di EP, si propongono al grande pubblico con ‘Hex‘,un album straordinario e innovativo per la ricerca di sonorità e per l’originalità proposta.

Una delle particolarità dei Bark Psycosis è che al quartetto iniziale si sono aggiunti nella registrazioni di Ep e album sempre nuovi elementi.

Hex‘ per molti è considerato uno degli album postrock per eccellenza e non a caso tutt’ora è un punto di riferimento per il genere. L’intro del piano di ‘The loom‘ ci porta subito in atmosfere surreali in un crescendo tra ambient e fusion quasi ipnotico. ‘A street scene‘ si apre con un giro di basso bellissimo per sfociare successivamente in un sound post-rock potente e successivamente in sonorità psichedeliche che ci accompagnano fino alla fine della song.Atmosfere lounge le troviamo in ‘Absent friend‘,più lenta delle precedenti con accenni jazz che viaggiano tra psichedelia e fusion,un vero e proprio capolavoro con un finale ipnotico. L’hammond di ‘Big shot‘ ci introduce un giro di basso spettacolare. Le sonorità sono tra l’alternative e il post-rock che vengono rispettate col prossimo pezzo  ‘Fingerspit‘ anche se è più psichedelico rispetto al precedente.A tratti si ha l’impressione di ascoltare i primi Tool.Un altro capolavoro lo troviamo con ‘Eyes e smiles‘,dopo un intro struggente di voce,piano e chitarra,sonorità eclettiche ci avvolgono in un viaggio sonoro che continua con ‘Pendulum man‘ altro ‘pezzone’,a mio parere il migliore dell’album. Atmosfere incredibili e sonorità incredibili in un pezzo interamente strumentale.Un vero e proprio capolavoro,dieci minuti di pura gioia.

I Bark Psychosis con questo album pienamente centrato sul modo di fare musica di alta qualità rappresentano e rappresenteranno uno dei punti di riferimento del prossimo decennio musicale sulla scena sperimentale.

Tracklist

N.B. Gli asterischi rappresentano il mio indice di gradimento.

1 The loom (*****)

2 A street scene  (****)

3  Absent Friend (*****)

4 Big shot (****)

5 Fingerspit (****)

6 Eyes & smiles (*****)

7 Pendulum man (*****)


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instragram - Pinterest - Youtube

Antonio Murante

Sono nato a Salerno nel 1971, romano d'adozione, amo dipingere,suonare il basso,amo la musica in tutte le sue forme ed è l'unica cosa a cui non rinuncerò mai.
Follow Me: