Basta truffe sui conti correnti, le banche difendono i loro clienti così

Dopo un’estate fatta di tante truffe su carte prepagate e conti correnti le banche hanno deciso di difendere i loro clienti così.

Questa estate è stata davvero rovente e non solo perché ha fatto molto caldo. Per lo più stiamo parlando di tantissime truffe, molto diverse tra di loro, che in un modo o nell’altro arrivavano a svuotare i conti correnti di molti italiani. Per lo più stiamo parlando di phishing, ovvero il tentativo di sottrarre agli utenti in maniera fraudolenta le loro credenziali per poter accedere al banking online. Come si muovevano tali hacker o geni del male? Beh, la pratica più frequente era quella di avvicinare le prede tramite messaggi sulla posta elettronica, ma negli ultimi tempi va man mano affermandosi anche lo smishing, ossia il phishing tentato via SMS.

Per fortuna, c’è comunque un modo per sottrarsi a queste truffe, anzi, esiste una serie di precauzioni da tenere a mente se non si vuol rischiare di esserne vittima.  E’ pur vero che dovrebbero essere le banche con cui abbiamo i nostri conti correnti ad occuparsi della nostra sicurezza ed evitare, se non prevenire truffe di diverso genere.

Sembra che la richiesta di aiuto sia arrivata al mittente  e per questo motivo, sono state implementate le misure di sicurezza per l’accesso ai conti, e sono divenute ufficialmente obbligatorie proprio a partire da questo settembre.

Unicredit, SanPaolo e BNL contro le truffe con un metodo di sicurezza tutto nuovo

Fresca fresca di giornata è quest novità dell’anno la quale consiste nell’ufficializzazione di un metodo di autenticazione già in uso presso molti clienti, ma ora divenuto obbligatorio per legge.

E’ vero, in precedenza abbiamo parlato di metodi fai da te per evitare di cadere in queste truffe, ma essi non hanno mai avuto una valenza legislativa.

Il nuovo strumento di sicurezza è il proprio smartphone, grazie alla nuova modalità di login che implicherà l’inserimento di un codice univoco OTP al momento dell‘inserimento delle credenziali.

Nello specifico si tratta di aver sostituito il token fisico con un SMS, contenente il codice, che arriva direttamente al numero di telefono fornito in fase di apertura del conto.

Così facendo il cliente delle diverse banche potrà dormire sonni tranquilli ed ci si assicura che l’intestatario risulti sempre aggiornato sui propri movimenti e possa eseguire transazioni anche senza avere il token a portata di mano.

Leggi anche:

Unieuro avvisa i clienti: attenzione alle truffe che arrivano via sms


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.