Benzina e diesel: aumento prezzi per Eni e Tamoil

Dopo un periodo relativamente calmo, i prezzi di benzina e diesel tornano a salire. Ecco gli incrementi e le variazioni dei principali fornitori.

Dopo un periodo relativamente calmo, i prezzi di benzina e diesel tornano a salire.

Chi e quanto

In base alla rivelazione di Staffetta Quotidiana, il 28 luglio mattina Eni ha aumentato di un centesimo il prezzo di benzina e gasolio. Ad effettuare lo stesso rincaro sono state Tamoil, IP e Italiana Petroli. Questo incremento è dovuto alle quotazioni internazionali crescenti del petrolio, quotazioni che nell’ultimo mese sono aumentate considerevolmente. Eni aveva effettuato l’ultimo rincaro sul prezzo consigliato della benzina il 25 maggio scorso, a scuotere le acque sono state le quotazioni dei prodotti raffinati: +1,3 cent/litro sulla benzina e +1,5 cent/litro sul gasolio. Di seguito gli incrementi dei prezzi per ogni tipologia di prodotto:

  • Benzina: servito a 1,748 euro/litro – self service a 1,634 euro/litro
  • Diesel: servito a 1,626 euro/litro – self service a 1,506 euro/litro
  • Gpl: 0,658 euro/litro
  • Metano: 0,963 euro/kg

Situazione in Italia

I prezzi del gasolio più alti in Italia si localizzano a Trento Bolzano (1,557 euro/litro e 1,589 euro/litro). A seguire il Friuli (1,526 euro/litro), la Valle D’Aosta e la Basilicata (1,522 euro/litro). Veneto, Marche e Molise godono invece del diesel al prezzo meno caro della penisola. Bolzano vanta anche la benzina più cara (1,698 euro/litro), ed è seguita dalla Liguria (1,695 euro/litro), da Trento (1,663 euro/litro) e dalla Calabria (1,657 euro/litro). Si registrano prezzi più bassi in Veneto (1,605 euro/litro), Abruzzo (1,613 euro/litro) e Sicilia (1,618 euro/litro).

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Mike

Un ventenne che ha amato la scrittura fin da quando ha cominciato a camminare. Forse da un po' prima.