Bimba di 9 anni non poteva frequentare le lezioni, ecco cosa hanno fatto i compagni

Si fanno tutti vaccinare per proteggere la compagna immunodepressa, ecco dove

Padova: un’intera classe della scuola elementari si fa vaccinare contro l’influenza per proteggere la loro compagna immunodepressa

Ecco la vicenda

Vittoria 9 anni, l’anno scorso è stata colpita da una forma di leucemia che la obbligava di stare a casa, perché non si poteva vaccinare contro l’influenza e di conseguenza e non frequentare le lezioni. I suoi compagni di classe, decidono di andare dalla ragazzina e cantare le canzoni di Natale sotto la finestra di casa. Poi, parlando con i genitori e gli insegnanti, hanno deciso di effettuare tutti il vaccino antinfluenzale, che è stato accettato sia dalle loro famiglie che dalla scuola.

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Succede tutto alla scuola elementare di Baone, in provincia di Padova, si è fatta vaccinare contro l’influenza per proteggere una compagna e consentirle di tornare a scuola. La piccola, infatti, è immunodepressa e non può sottoporsi alla vaccinazione, ma nemmeno rischiare di prendere l’influenza. E così è scattata la catena di solidarietà con gli alunni della terza elementare dell’istituto comprensivo che si sono recati in ambulatorio per farsi iniettare il vaccino. Ma non solo loro. Lo hanno fatto anche gli insegnanti e alcuni genitori.

Attualmente la bimba è ritornata a scuola ma per colpa della chemioterapia la bimba è molto debole, i medici dell’Ulss 6 Euganea dichiarano: “Se nella popolazione ci sono alti livelli di copertura vaccinale, questa impedisce di fatto la circolazione di virus e batteri. Vengono quindi protette dall’infezione anche le persone che come Vittoria, per il loro quadro clinico, non possono essere vaccinate”.

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Federica Berto, la mamma di Vittoria, commenta: “E’ stata una cosa fantastica, meravigliosa, non smetterò mai di ringraziarli tutti. L’immunodepressione di Vittoria è dovuta alle cure per la leucemia. Ora ha ricominciato una vita abbastanza normale, anche se l’immunodepressione rimane e basta un virus come quello dell’influenza per mettere in pericolo la sua salute”. In seguito aggiunge: “Sono stati fantastici. L’anno scorso i bimbi sono venuti a cantare le canzoni di Natale e lei li ha salutati dalla finestra perché non poteva avere contatti con nessuno nelle prime fasi della cura. Ora si sono vaccinati tutti per lei”.

Domenico Scibetta, direttore generale dell’Ulss 6 spiega che cosa significa il gesto fatto dai compagni di classe: “Oltre a una grande importanza nel caso concreto, ha anche un significativo valore simbolico, che ci fa ben sperare per il futuro. In un mondo spesso concentrato sull’interesse personale, questi bambini insieme alle loro famiglie e ai loro maestri ci insegnano che all’altro, a quello che evangelicamente viene definito il prossimo ovvero al nostro compagno di banco, al nostro vicino di casa, al nostro dirimpettaio di scrivania, si può donare il nostro tempo, la nostra attenzione, la nostra capacità di capire, facendoci carico del senso della comunità e del suo benessere”.


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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.