Bimbi strappati: fiaccolata a Treviso venerdì 26 luglio 

L’inchiesta “Angeli e Demoni” ha scoperchiato in Emilia Romagna una realtà orrenda di
abusi e soprusi perpetrati dalle istituzioni ai danni dei bambini e delle loro famiglie.

Minori rapiti alla famiglia, manipolati nell’intimo, rinchiusi in strutture ad alto contenimento, costretti ad assumere psicofarmaci, impediti ad incontrare i propri cari per anni e magari per sempre. Perché? 
In seguito a una semplice richiesta di aiuto ai servizi sociali, o a una segnalazione da terze parti non verificata, per i motivi più futili e spesso inventati o montati ad arte.
Psichiatri, psicologi, assistenti sociali, sostenuti da giudici e amministratori pubblici compiacenti, hanno creato un vero e proprio sistema organizzato per appropriarsi dei bambini altrui per vergognosi fini ideologici ed economici.  

Un enorme giro di affari, e di voti, sulla pelle degli indifesi. [nota 1]

Secondo un’indagine parlamentare, in Italia sono davvero una minoranza le vittime di abuso e maltrattamenti rispetto alle altre motivazioni di pregiudizio; la frase che spesso si legge nelle relazioni/perizie risulta essere “inidoneità genitoriale” (spesso riconducibile a motivazioni di natura economica o abitativa). [nota 2] 
Dai dati in nostro possesso risultano oltre 2000 i bambini affidati in Regione Veneto, di questi oltre 658 risultano collocati in comunità (es. case famiglia)[nota 3] 

È lecito domandarsi come funziona qui il sistema degli affidi?

In particolare ci domandiamo se questi bambini siano stati tutti oggetto di maltrattamenti in famiglia. 
Per non dimenticare le piccole vittime del “sistema” Bibbiano – Val d’Enza, degli altri sistemi analoghi che lo hanno preceduto (Mirandola, Massa Finalese, Rignano Flaminio, Sagliano, il Forteto) e di tutti quelli ancora nascosti sotto l’omertà di troppi ed il silenzio dei media, per non dimenticare i tanti genitori incolpevoli e disperati che non riescono a rivedere i loro figli, per far sentire loro che non sono soli, ma che c’è un’Italia indignata che soffre con loro, che sta dalla loro parte e li sostiene, un gruppo di genitori veneti organizza una fiaccolata a Treviso venerdì 26 luglio alle ore 19:30.
Chiediamo Verità e Giustizia. Chiediamo sia data voce alle vittime di questi crimini infami. Chiediamo che non cali il silenzio, come alcuni vorrebbero. 

Chiediamo che i minori indebitamente sottratti alla famiglia siano restituiti al più presto ai loro papà e alle loro mamme. 
Chiediamo alle istituzioni e agli amministratori di vigilare e monitorare per prevenire le distorsioni del sistema.
Quei genitori potremmo essere tutti noi.

Allegati: Locandina Fiaccolata, due documenti ricevuti dall’associazione “MovimentiAMOci” che ringraziamo per la collaborazione oltre al testo del comunicato in pdf. 

Per ulteriori informazioni inerenti la Fiaccolata, contattare i referenti.

Stefania – 333 7459388 
Viviana – 333 7493619 
Paolo – 335 5280931

Nota principale: Si precisa che tutti i dati riguardo al numero dei minori allontanati sono stati gentilmente forniti dall’Associazione MovimentiAMOci di Vicenza, presidente sig.ra Emanuela Natoli  movimentiamocivicenza@gmail.com alla quale si rimanda per ogni delucidazione in merito alle fonti. 

[nota 1] Vengono tolti anche dagli altri punti di riferimento in famiglia, come nonni, zii, e parenti fino al terzo grado.
[nota 2] Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza dei minori allontanati ancora del 2018, vedere allegato N° 2
[nota 3] questi dati sono frutto di una risposta da parte della Regione Veneto a una interrogazione/accesso agli atti del consigliere regionale Manuel Brusco (M5S) collaborando con l’associazione MovimentiAMOci Vicenza che ha poi avviato con il dott. Massimo Rosselli del Turco uno studio dei dati, evidenziandone le criticità (dati al 31/12/2017), vedere allegato N° 3

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”