Blocco pensione INPS per decesso: ecco cosa bisogna fare

Blocco pensione INPS: ecco cosa bisogna fare in caso di decesso del pensionato per non dover restituire all’istituto somme erogate indebitamente.

Quando viene a mancare qualcuno a noi caro, oltre a dover affrontare il dolore per la perdita bisognerà procedere anche a tutta una serie di atti burocratici. Tra essi anche il blocco della pensione INPS per decesso. Vediamo cosa bisogna fare per non trovarsi nella spiacevole situazione di dover restituire soldi all’istituto.

Blocco pensione INPS per decesso

Così come è necessario presentare una domanda pensione INPS per avere la decorrenza del primo assegno, al momento del decesso di un pensionato sarà necessario bloccare l’erogazione dello stesso.

Una nostra lettrice ci scrive: Buongiorno mio suocero è venuto a mancare ma in casa ha un figlio disoccupato di 43 anni che si è sempre occupato di lui, ha diritto a qualcosa? Altrimenti cosa bisogna fare per bloccare la pensione? Grazie

Per quanto riguarda il figlio disoccupato di 43 anni, non spetta nulla, neanche la pensione di reversibilità che spetta ai figli maggiorenni solo se studenti fino a 26 anni o se inabili totalmente al lavoro. 

Per avere tutti gli aggiornamenti in ambito previdenziale consulta la categoria Pensioni News.

Per quanto riguarda, invece, il blocco della pensione INPS bisogna comunicare all’ente previdenziale il decesso dell’assicurato quanto prima.

La comunicazione del decesso per il blocco della pensione INPS può avvenire anche tramite un autocertificazione in cui vengano chiaramente indicati per il pensionato: dati anagrafici nome, cognome, luogo e data di nascita), codice fiscale, residenza al momento del decesso e , se reperibile, il numero di pensione INPS di cui era titolare, luogo, data e ora del decesso.

Per chi, invece, presenta l’autodichiarazione è necessario indicare dati anagrafici del dichiarante, parentela con il defunto, residenza, codice fiscale ed esplicita richiesta di sospensione della pensione INPS del familiare defunto.

L’autocertificazione, come appare ovvio, va inviata all’INPS (si può reperire l’indirizzo cui spedire il tutto dall’ultimo cedolino della pensione) tramite lettera raccomandata o via PEC.

Se suo suocero era titolare di più pensioni (ad esempio pensione di vecchiaia e pensione di reversibilità, dovrete procedere ad inviare tante autocertificazioni quante erano le pensioni percepite.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.