BMW ritarda la Mini di prossima generazione

La nuova generazione di Mini tarderà ad arrivare, lo ha confermato il gruppo BMW, la colpa sarebbe soprattutto della Brexit

BMW ha annunciato la decisione di ritardare lo sviluppo della Mini di nuova generazione nel tentativo di ridurre i costi e poiché l’incertezza sulle relazioni commerciali della Gran Bretagna con l’Unione europea rende più difficili le decisioni di investimento a lungo termine. “La durata di vita di questa piattaforma è stata estesa”, ha detto a Reuters il portavoce della BMW Maximilian Schoeberl. “Per motivi di costo e per la Brexit.”

La nuova generazione di Mini tarderà ad arrivare, lo ha confermato il gruppo BMW

La Mini è attualmente costruita a Oxford in UK e a Born in Olanda, e qualsiasi auto di prossima generazione richiederebbe investimenti nelle linee di produzione di entrambe le fabbriche.
La BMW non effettuerà investimenti su larga scala fino a quando non vi sarà una maggiore certezza sull’esito dei negoziati tra la Gran Bretagna e l’Unione europea su un accordo commerciale.

“Se le tariffe sono comprese tra lo zero e il 5 per cento, il business case non cambierebbe in modo drammatico”, ha affermato il CEO di BMW Oliver Zipse l’anno scorso, riferendosi allo status di Oxford come hub di produzione ed esportazione per la Mini.

Ma tariffe più elevate sulle esportazioni da e verso la Gran Bretagna potrebbero costringere la BMW a considerare di spostare più produzione nei Paesi Bassi. Ricordiamo che Lo stabilimento BMW di Oxford ha prodotto 234.501 Mini nel 2018.

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