Body shaming: ecco cosa è e perché va necessariamente contrastato

Si chiama body shaming ed è una terminologia piuttosto frequente negli ultimi tempi. Si tratta di un idioma inglese che traduce l’italiano “deridere il corpo” e rappresenta una forma di bullismo a tutti gli effetti. Ecco perché può essere pericoloso ed è, invece, necessario contrastarlo il più possibile.

Body shaming: con questo termine s’intende una forma di bullismo che si sta diffondendo a macchia d’olio negli  ultimi mesi. Basta aprire Instagram per trovarsi inondati di personaggi pubblici o famosi che ne sono le vittime e che tentano di arginare il problema pubblicando gli insulti ricevuti. Il body shaming è la derisione dell’aspetto fisico di una persona, molto spesso attraverso i social, al fine di arrecarle del male.

Body shaming: è bullismo a tutti gli effetti

Dietro una tastiera o uno schermo di uno smartphone, praticare body shaming è molto più semplice. Anzi, è proprio questo il veicolo scelto da chi lo pratica: i social network. I social dei personaggi pubblici sono pieni di screenshot e foto di chat in cui sono le vittime di questa malvagia pratica di lesione dell’autostima di un individuo. Molto spesso si critica l’aspetto esteriore: qualche chilo di troppo, una bassa statura, qualche inestetismo della pelle o del corpo. Si tratta di una questione particolarmente dannosa, perché cresce molto di più il numero di chi la pratica negli ultimi anni.

Body shaming: cosa significa per chi lo pratica e per chi lo subisce

Il body shaming non è solo l’atto del deridere una persona con qualche chilo in più. Spesso soggetti passivi della sconsiderata pratica di bullismo sono anche le persone più magre, magari criticate appunto perché troppo magre. Non si tende a considerare cosa si nasconde dietro l’aspetto fisico delle persone e le motivazioni che hanno portato a qualche cambiamento del corpo.

Che poi, diciamolo, ognuno è bello a modo suo, con tutte le sue imperfezioni e cambiare è un aspetto della vita. Tutto d’altronde prima o poi cambia! Bisognerebbe pesare di più ciò che si dice e tenere conto che dall’altra parte si ha un essere pensante e sensibile, che potrebbe rimanere offeso anche per il body shaming praticato.

Quali sono le conseguenze di questa sconsiderata pratica:

I problemi del body shaming arrivano quando a subirlo sono persone particolarmente fragili e sensibili, che si lasciano atterrire dai commenti poco carini ricevuti. Il web ( e la vita reale!) sono pieni di esempi di persone che hanno subito cattive dicerie, subdoli commenti, minatori della loro autostima e del loro benessere psicologico. Queste persone non reggono il peso dei giudizi e purtroppo spesso ci si trova ad assistere a notizie di persone che decidono di non riuscire più a sopportare definitivamente i pareri negativi.

A chi lo pratica? Semplicemente va detto che l’imperfezione è meravigliosa e che ci rende unici; che il body shaming è solo un subdolo tentativo di nascondere le proprie insicurezze. Se tutti mostrassimo con orgoglio pregi e difetti, bellezza ed imperfezione, ci accorgeremmo semplicemente di essere gli stessi.

Donne e uomini amate voi stessi e siate fieri del vostro aspetto, ma soprattutto pesate di più il vostro animo che i vostri chili!


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Giulia Curiale

Penso che scrivere sia il modo più immediato per far conoscere se stessi agli altri, per poter mettere a nudo le proprie emozioni o i propri pensieri. Scrivere vuol dire comunicare attraverso un canale a sè, unico e, per questo, speciale. Sono Giulia, ho 25 anni e sono laureata in Giurisprudenza. Amo l'healthy food, la vita salutare, lo sport, ma la mia curiosità mi spinge a interessami praticamente ad ogni aspetto più svariato. Scrivo, perchè scrivere è un'esigenza!