Bollette elettriche legate al reddito, la nuova proposta al Governo

Le associazioni di consumatori propongono al Governo un nuovo calcolo per le bollette, che non dipenderà più dal consumo ma dal reddito degli utenti.

Le associazioni rappresentative del settore elettrico hanno proposto al Governo un nuovo metodo di calcolo per le bollette elettriche. Fino ad ora, infatti, il costo dipende dal consumo di ogni utente, ma la problematica maggiore sarebbe un’altra: gli oneri di sistema. Gli oneri di sistema sono i costi fissi in bolletta destinati a coprire le spese di gestione del sistema elettrico. Questi hanno un’incidenza non indifferente sui costi delle bollette, poiché devono essere obbligatoriamente pagati anche quando il consumo di energia elettrica è minimo.

Quali sono gli oneri di sistema?

Gli oneri di sistema rappresentano il 20% del costo annuo in bolletta luce e circa il 4% in bolletta gas. Essi sono vari e perlopiù sconosciuti alla maggior parte degli utenti. Nel nuovo modello della bolletta 2.0 nella prima pagina solitamente c’è un grafico che riassume il totale della bolletta scomposto nelle varie quote. Nella sezione intitolata “riepilogo costi o voci di spesa” oppure “sintesi degli importi fatturati” c’è anche la spesa per gli oneri di sistema. In bolletta, però, il dettaglio di tutti gli oneri non viene descritto. Ecco, nel particolare, cosa riguardano:

  • regimi tariffari speciali per il servizio ferroviario universale e merci;
  • bonus elettrico;
  • incentivi alle fonti rinnovabili e produzione di energia da rifiuti non biodegradabili;
  • agevolazioni alle imprese a forte consumo di energia elettrica;
  • promozione dell’efficienza energetica;
  • messa in sicurezza del nucleare;
  • compensazioni territoriali e imprese elettriche minori;
  • sostegno alla ricerca di sistema.

Quanto incidono gli oneri?

Per un’utenza privata incidono mediamente del 17,5%. Il pagamento degli oneri è sempre stato fatturato agli utenti in misura proporzionale al consumo di energia. Le associazioni (Elettricità Futura, Energia Libera, Utilitalia e Aiget), quindi, hanno richiesto, tramite una proposta al Governo, di eliminare completamente queste voci dalle bollette elettriche, diminuendo almeno del 20% i costi da sostenere. In questo modo, gli utenti, pagherebbero soltanto la cifra corrispondente ai consumi. Inoltre, una misura del genere permetterebbe ai consumatori di avere una visione più chiara dei propri consumi e, di conseguenza, sentirsi più consapevole del proprio impatto sull’ambiente.

Oneri legati al reddito

Affinché tutto ciò sia possibile, le associazioni propongono una fiscalizzazione degli oneri in bolletta. Bisogna, però, tenere conto che una riforma del genere non è attuabile in tempi brevi. Per questo motivo, quindi, bisognerebbe procedere per gradi: la gestione del gettito derivante dagli oneri di sistema dovrebbe spettare ad un soggetto pubblico terzo. Tramite la redistribuzione degli oneri tra i contribuenti si avrebbe una maggiora equità fiscale. A tale proposito, si dovrà tenere conto dei redditi dichiarati da ogni consumatore. In questo senso le bollette saranno legate al reddito e chi ha un reddito più alto pagherà di più.

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Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.